Le Newsletter Nazionali delle Categorie

                                                       
ART - La Newsletter delle Categorie di Confartigianato Imprese - Anno III - n. 8/2019

Anno III - nr. 8/19
20 dicembre 2019

 

 

In questo numero:
ALIMENTAZIONE
ARTISTICO
AUTORIPARAZIONE
BENESSERE
COMUNICAZIONE
IMPIANTI
IMPRESE DEL VERDE
MECCANICA
MODA
SERVIZI E TERZIARIO
TRASPORTO PERSONE

 

 

ALIMENTAZIONE – Incontro MiSE su commercio estero prodotti agroalimentari

 

Il 13 novembre scorso si è svolta al MISE una riunione del Settore agroalimentare per fare il punto sulla situazione del comparto sia in relazione alla politiche commerciali internazionali che alle attività di promozione settoriale sui mercati esteri. Per Confartigianato hanno partecipato Guido Radoani, coordinatore nazionale categorie ed Arcangelo Roncacci, responsabile del settore alimentare.
Dopo una breve introduzione del DG del commercio internazionale Avv. Teti, il quale ha riferito di un piano urgente sul tema dei dazi USA per la promozione  dei prodotti agroalimentari italiani con un investimento dell’ICE del valore di 10,5 milioni di euro e della concreta possibilità di fissare nuove regole per i rapporti euro-asiatici che vedrebbero il riconoscimento di 275 indicazione geografiche protette, tra cui 55 italiane, si è aperto un giro tavolo delle organizzazioni di categoria.  
Roncacci ha sottolineato che il settore agroalimentare italiano, in cui operano 89.000 imprese artigiane, a seguito dell’aumento dei dazi USA rischia di perdere oltre un miliardo di euro e che pertanto servono contromisure del Governo italiano per sostenere le nostre aziende, per cui l’intervento dell’ICE è certamente da apprezzare. Di fronte ad un aumento del 13% della domanda in USA  di prodotti italiani nei primi sei mesi del 2019 è da registrare il tentativo dell’amministrazione statunitense di recuperare con una politica protezionistica quote di mercato domestico a favore della produzione autoctona. Ciò potrebbe  determinare  il rischio di un‘invasione in Italia di prodotti Usa “italian sounding” per contrastare la quale  Ã¨ stato richiesto di aumentare i meccanismi di tracciabilità dei prodotti e di promuovere campagne di informazione per rendere riconoscibile ai consumatori la qualità dei prodotti alimentari made in Italy. Infine è stato segnalato che le MPI assorbono più del 60% degli occupati del settore agroalimentare e registrano un significativo aumento tra quelle innovatrici, con una crescita nel biennio 2014-2016 del 15,3% superiore a quella delle imprese medio grandi, determinando un accentuato dinamismo della qualità intrinseca del prodotto made in Italy. 

 

 

ALIMENTAZIONE – Tavolo per la lotta agli sprechi e per l’assistenza alimentare

 

Il “Tavolo per la lotta agli sprechi e per l’assistenza alimentare”, costituito presso il MiPAAF, si è riunito il 5 novembre alla presenza del ministro Teresa Bellanova ed ha visto la partecipazione del Responsabile del settore alimentare Arcangelo Roncacci. Il Ministro ha sottolineato l’importanza di avviare una lotta per contrastare lo spreco alimentare sostenendo le fragilità sociali attraverso anche il contributo dell’economia circolare e con un impegno finanziario che ammonta a ca. 12 miliardi di euro. A tal fine è stato riconfermato il bando, previsto dal del programma annuale contro gli sprechi alimentari per il finanziamento a sostegno di progetti connessi alla finalità di limitazione degli sprechi ed all’impiego delle eccedenze con uno stanziamento di 800mila euro ed un finanziamento massimo di 50mila euro per progetto. Fondamentale inoltre è stata reputata la realizzazione di campagne informative soprattutto nel mondo scolastico riguardo le azioni da intraprendere per superare le problematicità. L’obbiettivo concreto è organizzare, nel 2020, una maratona comunicativa indirizzata a tutti gli italiani al fine di una loro sensibilizzazione per ridurre sostanzialmente lo spreco ed utilizzare al meglio le eccedenze.
Dopo aver fornito degli aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei decreti relativi al fondo nazionale indigenti per il 2019, che risulta dotato di ca. 20 mln. di euro per una gara per la fornitura  di polpa di pomodoro e formaggio DOP di latte ovino, ed all’attività dell’Osservatorio sulle eccedenze, sui recuperi e sugli sprechi alimentari curato dal CREA-Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione, è stata data comunicazione sulla fissazione di una Giornata della nutrizione, quale evento divulgativo, per il 15 novembre 2020.

 

 

ALIMENTAZIONE/Dolciario – Al 60° della MIG un incontro di Confartigianato sul mercato del gelato ed i criteri di scelta dei consumatori 

 

Moderato da Giorgio Venudo, Delegato nazionale dei gelatieri di Confartigianato,  alla presenza di un folto pubblico si è svolto il 2 dicembre u.s. nell’ambito della MIG-Mostra internazionale del Gelato, alla sua sessantesima edizione, un evento organizzato da Confartigianato Nazionale per analizzare le motivazioni che spingono il cliente a scegliere il gelato artigianale di una determinata gelateria in un mercato sempre più evoluto. Venudo, dopo aver illustrato sinteticamente la storia del gelato artigianale italiano, ha chiesto a Loris Comisso, docente di comunicazione e leadership dal 1998, quali ragionamenti può e deve fare il titolare di un impresa di gelateria per sviluppare il proprio business. Secondo Comisso la gelateria artigianale per la sua crescita competitiva deve essere inquadrata in una logica imprenditoriale incentrata sulla triade di elementi clienti/prodotto/struttura con una formazione necessaria non solo nelle competenze tecniche ma anche nell'imprenditorialità. Il primo è la relazione che si instaura con il cliente, vero artefice del successo dell'attività, poi il prodotto con la ricerca costante dell'ingrediente eccellente del territorio ed infine un brand, un marchio di riconoscibilità per soddisfare i bisogni del proprio target.
È intervenuto poi Arcangelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione sui dati numerici del comparto che dimostrano che in effetti vi è una flessione seppur ridotta nei quantitativi assoluti di prodotto venduti da ogni singola impresa, con un consumatore sempre più esigente ed attento verso il rapporto qualità/prezzo in cui la qualità rappresenta vari fattori: genuinità, freschezza, gusto, estetica, servizio diversi a seconda del consumatore. L’artigianato può raccogliere la sfida del mercato se saprà intercettare i nuovi bisogni dei consumatori offrendo un prodotto certificato di qualità realizzato da un gelatiere identificato tramite un marchio, con una specifica caratterizzazione territoriale, attribuito sulla base del rispetto di uno specifico disciplinare produttivo che codificherebbe sia il processo tradizionale di fabbricazione che l'utilizzo di ingredienti tipici e selezionati. A tal fine Confartigianato, d’intesa con il gruppo regionale di categoria del  Friuli-V.G, ha deciso di predisporre una apposita proposta di legge regionale. 

 

 

ALIMENTAZIONE/Dolciario – Parere su ISA 

 

Confartigianato dolciario ha presentato all’Agenzia delle Entrate un parere sul prototipo dell’ISA – Indice sintetico di affidabilità – relativo al settore dolciario e che ricomprende in un unico studio le attività di produzione di gelati, pasticceria, cioccolateria, dolciumi, biscotti nonché il commercio al dettaglio degli stessi e l’attività di bar senza cucina.
Relativamente agli indicatori elementari di affidabilità si è sostenuto che occorre considerare, con la prossima revisione, che i dipendenti del settore si caratterizzano per un diverso costo a carico dell’impresa in funzione del tipo di contratto applicato. Ciò può determinare, infatti, che a fronte di un numero di dipendenti uguale tra imprese vi sia una stima di ricavi e valore aggiunto più gravosa per quelle che applicano contratti più favorevoli per i dipendenti. Riguardo all’indicatore elementare di anomalia degli "Oneri diversi di gestione", si è affermato che i valori soglia stabiliti per tale indicatore risultano troppo selettivi. Il settore infatti si caratterizza spesso per il sostenimento di costi elevati di imposte e tasse come ad es. IMU-TASI, TARI ma anche per la tassa sull’occupazione di spazi/aree pubbliche, costo tipico sostenuto dalle imprese del settore. Si è chiesta pertanto una revisione dei limiti stabiliti poiché l’indicatore appare troppo selettivo, come emerge anche dagli effetti simulati dell’applicazione dello stesso alla base dati (oltre il 20% di imprese risulterebbe anomalo nel 2017). Tale anomalia risulta ancor più evidente sulle imprese che sviluppano volumi non rilevanti in quanto tali costi fissi risultano ancor più onerosi proporzionalmente per l’impresa. L’anomalia dell’indicatore della “Copertura delle spese per dipendente” è sintomatico di una crisi di marginalità del settore che costringe gli imprenditori in età avanzata, soprattutto in certe zone territoriali, a ridurre i propri margini/redditività per mantenere i livelli occupazionali dell’impresa, pur di arrivare alla pensione o integrare la stessa.
Si è richiesto quindi una revisione dei limiti stabiliti poiché l’indicatore appare troppo selettivo, come emerge anche dagli effetti simulati dell’applicazione dello stesso alla base dati (il 36% di imprese risulterebbe anomalo nel 2017 quando nel 2010 l’anomalia avrebbe riguardato il 29% delle imprese).

 

 

ALIMENTAZIONE/Caseario – Parere su ISA 

 

Confartigianato caseario ha presentato all’Agenzia delle Entrate un parere sul prototipo dell’ISA – Indice sintetico di affidabilità – relativo al settore.
In considerazione dell’emersione di alcune criticità, relative agli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia e ai coefficienti individuali, riscontrate in sede di prima applicazione dei nuovi Indicatori sintetici di affidabilità fiscale per il periodo di imposta 2018, ci si è riservati di fornire una valutazione compiuta, a seguito dell’adozione di idonee soluzioni atte a rendere migliorativa, sotto ogni profilo (in termini di una rappresentazione più aderente delle realtà economico-aziendali delle imprese, di una maggiore comprensione degli Isa medesimi e, conseguentemente, di una maggiore compliance fiscale), l’applicazione dello strumento relativamente al periodo di imposta 2019.
Nello specifico, relativamente agli indicatori elementari di affidabilità, si è convenuto che il mercato di riferimento del settore si caratterizza per la sua alta volatilità determinata dalle “mode” del momento in campo alimentare che investono i trend di consumo di prodotti, come ad esempio considerare il burro controindicato in una dieta cosiddetta corretta o il successo dei prodotti cosiddetti bio. Altre cause della volatilità del mercato risiedono nell’introduzione di dazi in alcuni mercati esteri (ad esempio gli USA).
Si è inoltre osservato che per le "Funzioni di stima" occorre tener conto che i margini sono influenzati dal sostenimento di costi obbligatori quali quelli per l’acquisizione dei marchi di qualità “DOP” ed “IGP”, per la formazione del personale relativa all’utilizzo delle procedure dell’autocontrollo e per la certificazione della sicurezza alimentare.
Infine, tra gli Indicatori elementari di anomalia quale l’Incidenza degli oneri finanziari, Ã¨ stato segnalato che le imprese del settore ricorrono frequentemente all’indebitamento bancario, in relazione all’incasso anticipato di fatture e che ciò potrebbe comportare un eccessivo squilibrio finanziario.

 

 

ALIMENTAZIONE/Panificatori – Parere su ISA 

 

Confartigianato panificazione ha presentato all’Agenzia delle Entrate un parere sul prototipo dell’ISA – Indice sintetico di affidabilità – relativo al settore.
Nello specifico relativamente agli indicatori elementari di affidabilità si è ritenuto che per quello della “Durata delle scorte e decumulo” che  misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino, prevedendo quali soglie - minima e massima - rispettivamente 8 e 60 giorni. La soglia minima di 8 giorni risulta essere troppo bassa e, quindi, difficilmente le aziende sono in grado di rispettarla. Infatti, dalla dashboard presentata nel corso della riunione, circa il 26% delle imprese del settore raggiungono il voto 10, voto attribuito quando la durata delle scorte è pari a o inferiore alla soglia minima. Nel magazzino sono conservati ad esempio gli imballaggi che, in base ai quantitativi ordinati, hanno un diverso prezzo di acquisto. Può pertanto conseguirsi un magazzino più alto e di più lunga durata. Si è indicata più corretta la soglia massima di 60 gg. Per quanto riguarda l’anomalia dei costi legati all’acquisto delle materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci si è osservato che se il prodotto fra la media dei prezzi all’ingrosso minimi della farina di frumento 00 (fonte: Borsa Merci Telematica Italiana) e la quantità di farina dichiarata dal contribuente è maggiore del "Costo per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e per la produzione di servizi", l’indicatore elementare di anomalia assume valore 1.
Il nuovo indicatore specifico (che, per la dichiarazione 2019 non verrà utilizzato in fase di applicazione dell’ISA) non tiene conto di eventuali errori di compilazione sulle quantità.  A tal proposito si è ritenuto  opportuno che nelle istruzioni relative alla compilazione del dato sulle quantità delle farine acquistate si evidenzi la necessità di porre particolare attenzione alla correttezza del dato in quanto determinante ai fini del nuovo indicatore specifico.

 

 

ARTISTICO/Restauro – Consiglio Direttivo

 

Lo scorso 6 dicembre a Thiene (VI), presso la Fondazione Villa Fabris, si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo di Confartigianato Restauro. Tra i principali temi discussi evidenziamo l’organizzazione di un importante convegno nazionale nel 2020, lo stato dell’arte sul CCNL di settore, il resoconto del convegno di Novara sulla manutenzione programmata dei Beni Culturali, l’evoluzione della figura del Tecnico del restauro ed il rafforzamento del rapporto tra il restauratore ed il mondo della scuola.

 

 

AUTORIPARAZIONE/Meccatronici – Consiglio direttivo ad Alba

 

Il 29 novembre 2019 si è riunito ad Alba, presso la sede zonale di Confartigianato Cuneo, il Consiglio Direttivo di Confartigianato Meccatronici, esteso ai Delegati nonché al Presidente dei Carrozzieri Giuseppe Pace e al Delegato Rapporti Istituzionali ANARA Vincenzo Ciliberti, per fare il punto sull’attività della categoria e sui futuri progetti. Nel corso dell’incontro sono stati toccati temi di interesse per tutto il comparto dell’autoriparazione fra cui il Tavolo Automotive istituito presso il Ministero Sviluppo Economico, la problematica dell’accesso alle informazioni tecniche, la proposta collaborazione con ANCOS, le iniziative nel settore GPL-metano, nonché sono stati forniti aggiornamenti in materia di revisioni, Linee guida per le riparazioni a regola d’arte, soccorso stradale, ecc. A conclusione dei lavori del Direttivo è intervenuto il Prof. Silvano Guelfi del Politecnico di Torino che ha illustrato il progetto “Certificazione Modello di Business” per gli autoriparatori, finalizzato alla crescita competitiva e valorizzazione delle imprese del settore in un’ottica di qualità. 

 

 

AUTORIPARAZIONE/Carrozzieri – Iter di attuazione linee guida per le riparazioni a regola d’arte

 

Il 3 dicembre 2019 si è tenuto, presso la sede ANIA di Roma, la prima riunione della Commissione Tecnica per attuare i contenuti delle Linee guida per le riparazioni a regola d’arte. Nel corso dell’incontro abbiamo iniziato, con le controparti, ad esaminare i temi che dovranno essere disciplinati nel dettaglio e a stabilire le priorità del programma di lavoro. La riunione è stata aggiornata alla seconda metà di gennaio 2020. Il punto fermo che abbiamo ribadito è che, contestualmente all’attività della Commissione Tecnica, occorre procedere celermente a realizzare ed avviare la piattaforma informatica, strumento operativo espressamente previsto dall’accordo,  indispensabile per rendere efficaci le Linee guida e dare un supporto concreto alle nostre imprese associate. 

 

 

AUTORIPARAZIONE/Revisioni – ANARA-Confartigianato torna a sollecitare al MIT soluzioni e risposte urgenti

 

ANARA-Confartigianato è scesa nuovamente in campo per ottenere risposte da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti che, nonostante le ripetute e pressanti sollecitazioni, non ha dato ancora alcun riscontro alle nostre istanze. Con un recente intervento nei confronti del Capo Dipartimento Trasporti, Navigazione, Affari Generali e Personale, ANARA ha rinnovato la richiesta di un incontro urgente per affrontare le questioni aperte e individuare un percorso di lavoro che possa portare, in tempi rapidi, alla positiva definizione dell’intera partita delle revisioni, attraverso soluzioni condivise in grado di rispondere alle aspettative del settore. Abbiamo messo in evidenza che le misure sollecitate da Confartigianato sono essenziali, e ormai divenute improcrastinabili, affinché i centri revisione siano messi in condizione di poter assolvere, in maniera efficace, al servizio che sono chiamati a svolgere per conto dello Stato e di poter garantire la continuità di questa importante funzione su cui poggia la tutela degli utenti e la sicurezza stradale. 

 

 

AUTORIPARAZIONE/Soccorso stradale â€“ Servizio custodia veicoli sequestrati per violazioni al CdS. Intervento su Mininterno 

 

Confartigianato Autoriparazione è intervenuta nei confronti del Ministero dell’Interno per rappresentare alcune problematiche riguardanti la normativa sul servizio di custodia dei veicoli sequestrati per violazione al Codice della Strada di cui all’articolo 8 del D.P.R. 571/1982, che interessano le nostre imprese associate operanti nell’ambito del soccorso stradale. In particolare, alla luce delle recenti disposizioni del Ministero dell’interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali di cui alla circolare n. 5886 del 10/4/2019, abbiamo chiesto un chiarimento interpretativo da parte del Ministero circa l’applicazione della normativa, per quanto concerne l’aggiornamento annuale degli elenchi prefettizi ai sensi dell’art. 394 del D.R.P. n. 495 del 16 dicembre 1992 e l’integrazione dei requisiti richiesti. Abbiamo illustrato, in un documento, le principali criticità e implicazioni della normativa che hanno un diretto impatto sull’operatività delle nostre imprese associate, suggerendo alcune soluzioni per favorire e semplificare il processo di adeguamento alle nuove disposizioni nonché sollecitando una linea di indirizzo ministeriale per una uniforme applicazione della normativa stessa sul territorio nazionale. 

 

 

AUTORIPARAZIONE/Soccorso stradale – Parere su ISA 

 

L’11 novembre 2019 abbiamo partecipato alla riunione in SOSE per la revisione dell’ISA sul soccorso stradale (BG96U) su cui abbiamo evidenziato alcune criticità e formulato le nostre osservazioni. L’ambito del soccorso stradale non ha affinità con le altre attività ricomprese nell’ISA BG96U ovvero “Lavaggio auto” e “Gestione di parcheggi e autorimesse”, ma è invece strettamente connesso all’autoriparazione e alla disciplina di riferimento (Legge 122/1992), e pertanto dovrebbe essere ricondotto all’interno dell’ISA dell’autoriparazione (BG31U). Questa anomalia riscontrata si traduce in una errata “fotografia” delle imprese del settore non solo sul piano organizzativo, con una rilevanza ai fini della costruzione dei MOB, ma anche sul piano fiscale, con il rischio di dare luogo a risultati distorti e penalizzanti per le imprese interessate. Altra criticità rilevata sta nel fatto che nell’ISA BG96U figurano anche “Altre attività di manutenzione e di riparazione di autoveicoli” che probabilmente ricomprendono autoriparatori e che dovrebbero confluire nell’ISA dell’autoriparazione. In sintesi la proposta da noi avanzata è quella di modificare l’ISA BG96U prevedendo che le “Attività di traino e soccorso stradale” e “Altre attività di manutenzione e di riparazione di autoveicoli” siano trasferite dall’ISA BG96U all’interno dell’ISA BG31U, in quanto attinenti all’ambito dell’autoriparazione. Tale correttivo consentirebbe una collocazione pertinente in grado cogliere in modo puntuale la realtà economica delle imprese interessate e favorire quindi una maggiore compliance allo strumento ISA.

 

 

BENESSERE – Transfer gratuito per Cosmoprof 2020

 

Confermata per la prossima edizione di Cosmoprof, che si terrà a Bologna dal 13 al 16 marzo 2020, l'offerta di transfer gratuito per acconciatori ed estetisti associati a Confartigianato. 
Le prenotazioni devono pervenire, con le modalità descritte nell’apposita informativa diffusa alle strutture territoriali,  entro e non oltre il 31 dicembre 2019 e devono essere confermate tassativamente entro il 31 gennaio 2020. 
Come già avvenuto per la scorsa edizione, al fine di ottenere la conferma del servizio, sarà necessario acquistare anticipatamente il biglietto d’ingresso alla manifestazione. Ulteriori informazioni in merito alle tariffe e ai metodi di acquisto anticipato dei biglietti saranno diffuse non appena disponibili.
Trattandosi di un numero limitato di pullman a disposizione, le richieste saranno esaudite secondo lo stretto ordine di ricezione.

 

 

BENESSERE/Acconciatori – "Hair Ring 2020"

 

Confartigianato Acconciatori ha diffuso le modalità di accesso alle selezioni per partecipare alla prossima edizione di "Hair Ring", che si svolgerà domenica 15 e lunedì 16 marzo nell’ambito del Cosmoprof 2020 presso il  Volvo Congress Center, nuovo Palacongressi adiacente al quartiere di Bolognafiere.
L’ “acconciatura gioiello” sarà il tema su cui si cimenteranno i giovani talenti e la programmazione delle singole esibizioni sarà definita alla luce delle domande che perverranno, tra le quali verrà effettuata una selezione insieme agli organizzatori di Cosmoprof con l’obiettivo di riservare alle eccellenze lo spazio nelle esibizioni. 
Al fine di ottimizzare la fase progettuale dell'evento è opportuna una tempestiva ricognizione con la Categoria e le scuole al fine di segnalare prima possibile le candidature, che devono comunque pervenire tassativamente entro il 17 gennaio 2020.
Tutti i dettagli sono disponibili nell’informativa diffusa sull’argomento.

 

 

BENESSERE/Acconciatori – Consiglio Direttivo Camera Italiana dell’Acconciatura

 

La Presidente nazionale Tiziana Chiorboli e la Responsabile nazionale Tiziana Angelozzi hanno partecipato il 25 novembre al Consiglio Direttivo di Camera Italia dell’Acconciatura, di cui Confartigianato è socio fondatore.
Argomento centrale dell’incontro - che ha visto la partecipazione di rappresentanti di Cosmoprof - la definizione della location e delle modalità di organizzazione e di partecipazione all’ "Hair Ring" che si svolgerà a Bologna il 15/16 marzo prossimi.
Cosmoprof ha altresì comunicato l’organizzazione del "Mediterranean Hair Ring", evento che si svolgerà a Caserta il 24 e 25 maggio 2020. 
Il Direttivo si è inoltre confrontato sui rapporti con gli sponsor e le partnership, sullo stato del progetto sulla formazione dei docenti e sull’evoluzione dei rapporti con Coiffure EU.
È stata infine effettuata una ricognizione sulla revisione della pubblicazione “Professione Acconciatore” di cui Confartigianato – che ha già provveduto all’aggiornamento delle parti di propria competenza – ha auspicato la ristampa in vista del prossimo Cosmoprof.

 

 

BENESSERE/Acconciatori – Parere su ISA

 

Confartigianato Acconciatori ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate in data 27/11/19 le osservazioni sull’ISA BG34U relativo ai servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.
La Categoria ha valutato positivamente l’inserimento delle variabili relative al personale apprendista sottolineando tuttavia che - data la lunga durata dell’apprendistato nel settore sarebbe opportuno differenziare la produttività in base ai vari periodi del percorso. Accolto con favore anche il correttivo relativo alla condizione di “pensionato” e confermata la necessità di mantenere tra le informazioni richieste nei modelli, quelle relative a costi e ricavi derivanti dall’affitto di poltrona. 
La Categoria ha inoltre richiesto una revisione dei limiti dell’indicatore relativo agli oneri diversi di gestione, nonché di quello relativo alla copertura delle spese per lavoro dipendente, sintomatico di una crisi di marginalità del settore che costringe gli imprenditori a ridurre i propri margini/redditività per mantenere i livelli occupazionali dell’impresa.

 

 

BENESSERE/Acconciatori – Eventi

 

Si è svolto il 17 e il 18 novembre l’ "On Hair Show and Exhibition", organizzato da Cosmoprof, unico evento italiano interamente dedicato al mondo degli acconciatori, al quale Camera Italiana dell’Acconciatura, tradizionale partner delle iniziative riservate al canale professionale, ha confermato la propria collaborazione attraverso la presenza dei suoi esperti nelle giurie dell’Italian Hairdresser Award.  
Tra i membri della giuria del premio “Best Young”, dedicato ai giovani, la Presidente di Confartigianato Acconciatori Tiziana Chiorboli che – nel consegnare personalmente il riconoscimento al vincitore – ha sottolineato come sia emozionante e gratificante riscontrare entusiasmo e visione del futuro da parte delle nuove leve a fronte dell’impegno che Camera Italia dell’Acconciatura continua a riservare ai giovani, cogliendo dai loro “desiderata” indicazioni utili per delineare una formazione sempre più in grado di qualificare e definire parametri di eccellenza.

 

 

BENESSERE/Estetisti – Estetica oncologica

 

La Presidente di Confartigianato Estetisti Sandra Landoni, intervenuta il 18 novembre al Congresso scientifico di APEO che si è tenuto a Roma presso l’Ifo, Istituto Tumori Regina Elena, ha ribadito la condivisione degli obiettivi e della metodologia di lavoro di APEO ed il sostegno al progetto, che pone al centro la qualità della vita del paziente oncologico.  
Nel corso della presentazione dell’iniziativa alle Autorità presenti, tra cui il Direttore Generale IFO Dott. Francesco Ripa di Meana e l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, sono state ripercorse le tappe che hanno portato all'affermazione sul territorio nazionale di questo progetto, ampiamente condiviso e riconosciuto a livello scientifico, ed illustrato il programma di lavoro per il 2020.
L'auspicio espresso da Confartigianato Estetisti è lo sviluppo sempre maggiore della collaborazione tra strutture sanitarie specializzate e soggetti professionalmente preparati che offrano ai pazienti oncologici preziosi trattamenti di supporto alle terapie mediche.

 

 

BENESSERE/Odontotecnici – Parere su ISA

 

Confartigianato Odontotecnici ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate in data 27/11 le osservazioni sull’ISA BD34U relativo all’attività di fabbricazione di protesi dentarie.
Preliminarmente, la Categoria ha richiamato l’attenzione sul fenomeno del low cost, ovvero sulla concorrenza da parte di centri dentali low cost e/o in franchising , questione già sollevata in occasione della predisposizione dell’ISA AD34U.
È stata quindi fornita la motivazione all’anomalia relativa all'elevata incidenza della durata delle scorte, spesso dovuta alla "stratificazione" con accumulo nel tempo di materiali che non sono più utilizzati in quanto superati ma mantenuti in magazzino a causa dell’alto costo di acquisto. Rispetto alla variabile della territorialità, è stato evidenziato che l’indice di concentrazione della domanda a livello provinciale può risultare inattendibile stante la tendenza degli odontoiatri all’esternalizzazione della produzione. 
Segnalato infine quale elemento di appesantimento a livello gestionale il mantenimento della documentazione relativa alla tracciabilità dei materiali utilizzati per la produzione della protesi, legato all’adempimento della certificazione di conformità del prodotto, posto dalla normativa europea in capo al fabbricante.

 

 

BENESSERE/Odontotecnici – Regolamento Dispositivi Medici 

 

Con una nota indirizzata  al Direttore Generale Dispositivi Medici del Ministero della Salute, Marcella Marletta, Confartigianato Odontotecnici ha rappresentato l’esigenza di un confronto urgente rispetto agli obblighi posti in capo al fabbricante di dispositivi medici su misura dal MDR 2017/745, con particolare riferimento agli aspetti legati alla valutazione clinica ed alla post commercializzazione, che appaiono inattuabili alla luce del RD 1334/1928 che regolamenta l'attività dell’odontotecnico a livello nazionale che, di fatto, impedisce allo stesso di "seguire" la vita del dispositivo.
Si rendono, pertanto, necessari opportuni chiarimenti interpretativi da parte dell’Autorità competente, nonché la diffusione di precise indicazioni circa la necessità di un puntuale scambio di informazioni tra fabbricante e medico prescrittore ai fini di una corretta applicazione del Regolamento.

 

 

BENESSERE/Odontotecnici – Eventi

 

L’evoluzione tecnologica che ha caratterizzato il settore dentale in questi anni e la conseguente necessità di una modifica dell’approccio al lavoro da parte dei componenti della filiera è stato l’oggetto del Seminario svoltosi il 30 novembre a Castelfranco Veneto, con la partecipazione del Presidente nazionale di Categoria Gennaro Mordenti.
Dai lavori è emersa con chiarezza la necessità di un lavoro di squadra al fine di offrire al paziente una risposta a 360° sul piano medico, tecnologico ed estetico.
Nell’ambito dei lavori sono state analizzate le opzioni attualmente a disposizione per agevolare la collaborazione tra i soggetti coinvolti, grazie alla digitalizzazione dei processi che permette di superare limiti di spazio e tempo ed è stata condivisa l’opportunità di seguire questo trend evolutivo per mantenere/accrescere la capacità competitiva del laboratorio odontotecnico.

 

 

BENESSERE/Odontotecnici – Board FEPPD

 

Si è svolto il 18 e 19 ottobre a Parigi il board della Fédération Européenne et Internationale des Patrons Prothésistes Dentaire (FEPPD), con la partecipazione del Vice Presidente Antonio Ziliotti, già Presidente di Confartigianato Odontotecnici. 
Nell’ambito dell’incontro è stata esaminata l’opportunità di aderire alla piattaforma Struckture, gestionale per laboratori odontotecnici che risponderebbe alle esigenze derivanti dal nuovo MDR ed espressa una prima valutazione rispetto all’adesione della Federazione ad SBS.
Rispetto agli adempimenti derivanti dal GDPR, è stata sottolineata la necessità di allineare i Paesi aderenti rispetto all’utilizzo di codici identificativi in luogo di nome/cognome del paziente.
Il board ha deciso inoltre che sarà elaborato un manifesto sulla  base di statistiche da raccogliere a livello europeo da sottoporre alla Commissione sulle nuove tecnologie digitali, in grado di ottimizzare i dispositivi e sulla necessità di fornire al paziente tutte le informazioni utili alla propria sicurezza a partire dalla dichiarazione di conformità, ricercando – su tali aspetti – una sinergia con la BEUC,  Organizzazione europea dei consumatori.
Si è anche stabilito di programmare un evento che coinvolga la Commissione su queste tematiche.
Definito infine il programma del seminario formativo organizzato dalla Slovenia che si svolgerà presso l’Università di Lubiana – Facoltà di Scienze della Salute -  il 31 gennaio e 1° febbraio 2020.

 

 

COMUNICAZIONE – Eventi

 

Il Presidente di Confartigianato Comunicazione Maurizio Besana ha partecipato all’evento Udine "3D Forum", organizzato da Confartigianato Imprese Udine per affrontare la tematica dell’impatto delle tecnologie digitali sulle imprese e sul mondo del lavoro. L’iniziativa si è svolta dal 14 al 17 novembre ed ha previsto oltre sessanta focus, tra convegni, workshop e laboratori che hanno coinvolto esperti del settore, tecnici, professionisti ed imprenditori.
Nell’ambito del confronto sviluppato con i Dirigenti territoriali, stante la collaborazione già ben avviata con le scuole del settore, è stata ipotizzata l’organizzazione di un Convegno nazionale della comunicazione ad Udine per il 2020, con il consueto coinvolgimento degli istituti scolastici. 

 

 

COMUNICAZIONE/Fotografi – Parere su ISA

 

Confartigianato Fotografi ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate in data 27/11 le osservazioni sull’ISA BG74U relativo alle attività ricomprese nello studio. La Categoria, a seguito dell’emersione di alcune criticità relative agli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia e ai coefficienti individuali riscontrate in sede di prima applicazione degli ISA per il periodo di imposta 2018, si è riservata di fornire una valutazione compiuta a seguito dell’adozione di idonee soluzioni atte a rendere migliorativa, sotto ogni profilo, l’applicazione dello strumento relativamente al periodo di imposta 2019.
Nel merito delle informazioni relative alla struttura dei costi specifici Ã¨ stato suggerito di modificare la voce relativa a “spese per materiali chimico e per lo sviluppo” con “materiali di consumo per la stampa”, per renderla maggiormente aderente alle evoluzioni tecnologiche delle apparecchiature da stampa.
Si è infine sollecitata l’introduzione delle informazioni relative alla condizione di pensionato - già presente nel modello per il lavoro autonomo - anche nel modello destinato alle imprese. 

 

 

COMUNICAZIONE/Fotografi – Board Federation of European Professional Photographers

 

Si è svolta il 18 novembre a Praga la riunione del board della Federazione Europea dei Fotografi professionisti, alla quale ha partecipato per l’Italia Eugenio Li Volsi, Membro eletto su proposta di Confartigianato Fotografi.
Nell’ambito dell’incontro è stato approvato un bilancio preliminare da presentare all’Assemblea 2020, unitamente alla proposta di partecipazione a Photokina 2020 per estendere, al livello extraeuropeo, la visibilità di FEP.  
È stata inoltre valutata l’ipotesi di avviare una cooperazione tra le scuole europee di fotografia, nonché di ottimizzare le procedure di valutazione delle qualifiche QEP/MQEP.
Confermate le date dell’evento romano che ospiterà la finale del WPC nel cui ambito si svolgerà, il 22 marzo, la prossima Assemblea annuale.
Definite, infine, le date delle prossime riunioni del board, previste nell’ambito delle sessioni di valutazione QEP/MQEP che si svolgeranno dal 6 all'8 giugno a Poprad, in Slovacchia e dal 14 al 16 novembre ad Anversa.

 

 

COMUNICAZIONE/Grafici – Reti mobili

 

Il Presidente di Confartigianato Grafici Maurizio Baldi ha lanciato un allarme sull’inadeguatezza delle infrastrutture informatiche nel nostro Paese, che – come evidenziato da un recente report dell’Ufficio Studi confederale – penalizza in modo particolare le imprese artigiane, metà delle quali è localizzata fuori dai grandi centri urbani e in montagna, cioè in aree poco coperte dalla rete.
E proprio partendo dalla situazione sul territorio toscano, Baldi ha denunciato le forti difficoltà che non solo si concretizzano nell’esclusione di un utilizzo “avanzato” della rete quali il ‘telelavoro’, la telemedicina o la teleassistenza, ma addirittura rendono difficile persino telefonare o navigare su internet attraverso lo smartphone. Il Presidente ha auspicato un impegno concreto delle Istituzioni che preveda un piano di investimenti per dotare il Paese, e quindi il sistema economico, di una copertura efficace per la telefonia mobile e la connessione informatica.

 

 

IMPIANTI/Elettricisti â€“ Bonus impianto elettrico

 

A seguito di numerose richieste, Vi informiamo che nei giorni scorsi la categoria ha chiesto all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) un intervento a chiarimento del cosiddetto “Bonus Impianto Elettrico”, la semplificazione giornalistica con cui è stata divulgata l’informazione inerente il contributo per l’ammodernamento delle colonne montanti vetuste.
La notizia per come è stata riportata da alcuni organi di stampa, infatti, non è precisa ma sta alimentando le aspettative dei consumatori che chiedono agli impiantisti elettrici di aver applicato il bonus di 1.200 euro. 
Invece, il riferimento corretto è la delibera ARERA n 467/2019/R/eel (su cui Confartigianato Elettricisti è intervenuta in sede di consultazione) che introduce una regolazione sperimentale, per il triennio 2020-2022, finalizzata all’ammodernamento delle “colonne montanti vetuste” della rete di distribuzione dell’energia elettrica all’interno degli edifici (in pratica la "linea in sviluppo prevalentemente verticale facente parte di una rete di distribuzione di energia elettrica che attraversa parti condominiali al fine di raggiungere i punti di connessione, in stabili con misuratori di energia elettrica non collocati in vani centralizzati”) per permettere il superamento degli ostacoli che i distributori di energia elettrica possono incontrare quando devono ammodernare i propri impianti per mantenere in sicurezza l’esercizio della rete di distribuzione a fronte delle crescenti richieste di aumento di potenza da parte dei clienti finali.
Tale ammodernamento consiste nel rinnovo sia delle opere elettriche sia delle opere edili (opere murarie o cavidotti esterni al muro) e può avvenire, o meno, contestualmente all’operazione di centralizzazione dei contatori. Si chiarisce altresì che tali interventi rientrano tra le attività di manutenzione e sviluppo spettanti all’impresa distributrice per le cui opere vengono anche definiti i costi unitari massimi, differenziati per livello di pregio delle finiture edili (fino ad un massimo di 1.200 euro per unità abitativa).
Sotto il profilo operativo, quindi, l'impiantista elettrico non rientra nel processo essendo solo esecutore delle opere.

 

 

IMPIANTI/Antennisti elettronici –  Consultazione BEREC

 

Confartigianato Antennisti ha partecipato alla consultazione promossa dall'Ufficio BEREC, l'agenzia dell’Unione europea che fornisce assistenza professionale e amministrativa all’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche e che svolge il compito di favorire l'applicazione uniforme della legislazione affinchè l'UE abbia un mercato unico funzionante per le comunicazioni elettroniche. 
In particolare ha partecipato alla consultazione pubblica sui progetti di linee guida del BEREC su approcci comuni all'identificazione del punto di terminazione della rete in diverse topologie di rete.

 

 

IMPRESE DEL VERDE – Consiglio direttivo

 

Lo scorso 11 dicembre a Milano presso Confartigianato Lombardia si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo di Confartigianato Imprese del Verde. Tra i principali temi discussi si evidenzia la reiterata richiesta di chiarimenti al MISE sull’attuazione dell’art. 12 della L. 154 /2016 e dello Standard Professionale, il nuovo regime fitosanitario europeo recentemente entrato in vigore e la situazione del bonus verde.

 

 

IMPRESE DEL VERDE – Nuovo regime fitosanitario europeo

 

Il 14 dicembre 2019 è entrato in vigore il Regolamento 2016/2031/UE sul nuovo regime fitosanitario europeo. Lo scorso 4 ottobre abbiamo partecipato all'incontro di presentazione che si è tenuto presso il Ministero delle Politiche Agricole. Per Confartigianato Imprese del Verde erano presenti la Consigliera Stefania Dal Maistro e la collega Cristiana Marrocchi. Il nuovo assetto normativo, al fine di rafforzare la protezione delle piante e dei prodotti vegetali dagli organismi nocivi, introduce nuovi obblighi per tutti gli attori della filiera, da chi importa a chi moltiplica e commercializza vegetali, modificando profondamente l'organizzazione dei servizi fitosanitari nei vari Paesi membri, le procedure di sorveglianza messe in atto dai servizi ufficiali, la responsabilità diretta dei produttori sulla sanità dei vegetali. Nella stessa data è entrato in vigore anche il Regolamento 2017/625/UE che definisce le modalità di effettuazione dei controlli ufficiali anche, tra l'altro, in materia di sanità delle piante. Tale regolamento prevede che gli operatori professionali siano soggetti a regolari controlli da parte dell'Autorità competente, la cui frequenza può cambiare qualora l'operatore si doti di un Piano di gestione dei rischi connessi agli organismi nocivi.

 

 

MECCANICA â€“ Mecspe Bari 2019

 

Dal 28 al 30 novembre, la Nuova Fiera del Levante ha ospitato MECSPE Bari, la prima edizione in terra pugliese della più importante fiera italiana della meccanica, delle tecnologie e dell’industria manifatturiera, che si sposta da Parma per coinvolgere il Sud Italia e tutta l’area del Mediterraneo. È stata una ‘prima’ di rilievo dell’evento fieristico dedicato al mercato del Centro e Sud Italia e per il bacino del Mediterraneo.
I 20mila metri quadri del nuovo Padiglione della Fiera del Levante hanno visto la partecipazione di oltre 600 imprese espositrici impegnate a sfruttare questa occasione di business e networking, dove scoprire l’eccellenza di tutta la filiera per una fabbrica intelligente, attraverso percorsi dedicati ai temi chiave dell’innovazione e della trasformazione digitale. Confartigianato Imprese era presente in fiera con uno spazio istituzionale curato da Confartigianato Meccanica, da Confartigianato di Bari e dall’Ente Bilaterale dell’Artigianato Pugliese. Lo spazio confederale era posizionato accanto allo stand di alcune imprese associate che hanno deciso di aderire a questa prima edizione. All’inaugurazione, per Confartigianato Meccanica, erano presenti la Consigliera nazionale Barbara Ramaioli e il Responsabile Guido Radoani.

 

 

MECCANICA –  Consiglio direttivo

 

Lo scorso 13 dicembre si è svolto a Milano presso Confartigianato Lombardia la riunione congiunta dei Consigli direttivi di Confartigianato Meccanica. Tra i temi trattati il resoconto della prima edizione di Mecspe a Bari, l’organizzazione del Villaggio Confartigianato a Mecspe Parma 2020, l’avvio della fase di revisione dei Piani Formativi Settoriali di Fondartigianato.

 

 

MODA – Iniziative a The One Milano

 

Nel fitto programma di appuntamenti Moda, tra gennaio e febbraio 2020, il TheOneMilano promuove la manifattura artigiana ad alto livello tecnologico, sostenibile ed in linea con il trend dell’economia circolare attraverso una vetrina di dimostrazioni situata al centro dello spazio fieristico. Saranno presenti artigiani associati da molte parti d’Italia in rappresentanza di come il “bello e ben fatto” sia al passo con il progresso tecnologico applicato anche ai processi e con la ricerca di nuovi prodotti.

 

 

SERVIZI E TERZIARIO – Incontro OASI-Confartigianato con Ministro De Micheli su riordino concessioni demaniali marittime 

 

OASI-Confartigianato è stata ricevuta il 12 dicembre 2019 dal Ministro Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, congiuntamente alle altre Organizzazioni del comparto balneare (SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti, Federbalneari Italia, CNA Balneatori e ITB). Il tema affrontato è stato quello del rinnovo delle concessioni demaniali marittime, ancora irrisolto, con particolare riferimento alle norme della Legge di Bilancio n. 145/2018 che ha stabilito il prolungamento di 15 anni della durata delle stesse concessioni, in funzione del  riordino complessivo della materia. All’incontro era presente anche il Senatore Maurizio Gasparri che ha favorito la convocazione, seguendo da tempo il dibattito parlamentare sulla tematica, a sostegno delle imprese balneari. OASI è intervenuta rappresentando la necessità di una urgente e piena attuazione delle disposizioni della Legge n. 145/2018 per “mettere in salvo” le imprese del comparto balneare - posizione su cui convergono tutte le Organizzazioni - in primis procedendo con l’adeguamento formale della scadenza degli atti concessori esistenti, che non è ancora avvenuto nonostante la norma fosse immediatamente esecutiva, per poi giungere al più presto all’approvazione di una legge organica di riforma della materia, incardinata sul riconoscimento del valore di mercato dell’impresa, che ristabilisca le tutele essenziali per il settore. Le Organizzazioni hanno posto all’attenzione al Ministro lo stato di assoluta emergenza in cui si trovano le imprese balneari, aggravata proprio dal fatto che la norma di prolungamento di 15 anni della durata delle concessioni demaniali marittime è rimasta in gran parte inapplicata, sia per ostacoli e resistenze a livello delle Amministrazioni locali, sia per le contrastanti pronunce giurisprudenziali che ne sono scaturite. Per uscire dalla attuale situazione di precarietà e di impasse che rischia di compromettere la sopravvivenza del comparto, le Organizzazioni hanno richiesto l’emanazione urgente di una circolare ministeriale che fornisca gli indirizzi applicativi della richiamata norma vincolanti per le Amministrazioni locali, sollecitando al contempo il varo della nuova disciplina delle concessioni balneari. Il Ministro De Micheli ha manifestato piena disponibilità a venire incontro alle richieste del comparto, assicurando il suo impegno per una rapida emanazione della circolare esplicativa che possa garantire la convalida formale dell’estensione della durata dei titoli concessori e far fronte nell’immediato alla situazione di emergenza, nonché, d’intesa con il Ministro Franceschini competente in materia di Turismo, per favorire la definizione della Legge di riordino del settore attraverso la ripresa del confronto con le Organizzazioni del comparto.  

 

 

TRASPORTO PERSONE – Trasporto passeggeri non di linea

 

La riforma della Legge 21 tarda a concretizzarsi. E' sotto il giudizio della Corte Costituzionale e la burocrazia attende input che non arrivano ed il noleggiatore ed il taxista sono ormai ai ferri corti. Gli Organi di vigilanza si astengono dall'entrare in campo per fare rispettare una Legge che non ha avuto gli strumenti operativi (foglio di servizio, REN, localizzazioni delle rimesse sul territorio ed altro) nel mentre assistiamo all'aumento di tensioni specie nelle aree aeroportuali e nelle stazioni ferroviarie. Difficoltà anche nelle delibere di affidamento di lavori per servizi di trasporto passeggeri da parte degli Enti Territoriali , in cui vengono riconosciuti soggetti operatori senza i requisiti di Legge previsti. La nostra Associazione auspica che la politica decida sul da farsi.

 

 

AUGURI DI BUONE FESTE DALLE CATEGORIE DI CONFARTIGIANATO!

 

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Confartigianato Imprese
C.F. 80429270582

 






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