Le Newsletter Nazionali delle Categorie

                                  
ART - La Newsletter delle categorie di Confartigianato Imprese - Nr. 5/2019

 

Anno III - nr. 5/2019
30 luglio 2019

 

 

In questo numero:
ALIMENTAZIONE
ARTISTICO
AUTORIPARAZIONE
BENESSERE
COMUNICAZIONE

EDILIZIA/IMPIANTI/SERRAMENTI
IMPIANTI
IMPRESE DEL VERDE
MECCANICA
MODA
TRASPORTO PERSONE

 

 

ALIMENTAZIONE –  Comitato nazionale per la sicurezza alimentare

 

Il giorno 8 luglio scorso si è tenuta la riunione della Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare  del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA), alla  quale ha partecipato il responsabile del settore alimentare Arcangelo Roncacci.
Sono stati  illustrati i risultati del sondaggio Eurobarometro che dal 2005 a cadenze periodiche viene effettuato in ambito europeo per conoscere l’atteggiamento della popolazione verso i rischi emergenti legati alla sicurezza alimentare e sulle preferenze relative ai metodi di comunicazione del rischio impiegati. Non si è riscontrato un aumento del livello di preoccupazione sui rischi maggiormente percepiti e già conosciuti mentre tra gli emergenti vi è quello relativo alle frodi alimentari. Vi è un crescente interesse dei consumatori ad acquisire informazioni  sui rischi  indipendentemente da quello che è il livello d’incertezza ad essi associato. I media tradizionali ed i siti web delle autorità nazionali sono risultati essere le fonti principali per la comunicazione, mentre le figure in cui i consumatori rivestono maggiore fiducia soni i professionisti delle aree mediche e gli scienziati, seguiti dalle organizzazioni di consumatori e dalle autorità di sicurezza alimentare.
È stato poi fornito un aggiornamento sulle attività dei gruppi di lavoro: 
•    quello sull’utilizzo del freddo nella conservazione degli alimenti ha formulato un questionario sottoposto ai componenti del Comitato  che ha evidenziato un discreto livello d’informazione sull’impiego del freddo  nelle filiere alimentari;
•    quello relativo all’attività di comunicazione sui controlli ufficiali  sta predisponendo del materiale informativo per i cittadini sulla corretta lettura ed interpretazione dei dati del controllo ufficiale.
Infine ad una richiesta di Roncacci, sullo stato dei lavori delle attività relative all’attuazione del Reg. (UE) 2017/625 sui controlli di prossima entrata in vigore, si è confermato che per quanto riguarda il D: Lgs. 193/2007 entro settembre sarà pronto il testo di revisione mentre sul D. Lgs 194/2008 sulla revisione si è ancora in una fase iniziale.

 

 

ALIMENTAZIONE – Piani Formativi settoriali

 

Aderendo all’invito di Fondartigianato che ha voluto coinvolgere le Categorie e i Settori Produttivi dell’Artigianato nella promozione e nella pianificazione della formazione continua le Parti sociali del settore alimentare, tra cui Confartigianato Alimentazione,  hanno realizzato l’aggiornamento dell’Asset Alimentare nazionale e predisposto tre nuovi  Piani Fornativi settoriali  (PFS): Bevande artigianali, Dolciario, Conserviero. L’obiettivo è stato quello di sviluppare azioni, interventi e progetti di formazione che sappiano offrire una risposta concreta, operativa e soprattutto rispondente alle effettive necessità di aggiornamento delle imprese dell’Artigianato e ai bisogni dei lavoratori in materia di formazione continua. Con la partecipazione di esperti del settore e dei rappresentanti delle Parti sociali, per Confartigianato il responsabile Arcangelo Roncacci, nei Piani sono state identificate le principali strategie di sviluppo e di rilancio economico dei tre settori  attraverso lo studio delle caratteristiche produttive e organizzative degli stessi e l’analisi delle loro necessità in termini di formazione e aggiornamento professionale con indicazioni di intervento che consentano di mettere a punto progetti di formazione di qualità. In particolare l’Asset,  che è lo Studio sulle caratteristiche strutturali e organizzative del settore alimentare, e sulle sue attuali criticità per la definizione e la redazione dei piani formativi settoriali ha rappresentato lo strumento di analisi e di conoscenza della specifica realtà produttiva e dei nuovi profili professionali emergenti dalle interviste a stakeholders del comparto alimentare, nonché di  riferimento operativo per le fasi di progettazione. I Progetti di formazione dovranno essere definiti, presentati e allegati all’interno dei Piani formativi redatti e condivisi dalle Parti Sociali e dovranno articolare attività e contenuti di intervento in coerenza con le indicazioni presentate negli stessi PFS. Il Piano Formativo Settoriale è quindi lo strumento che sintetizza e concretizza le indicazioni di scenario macroeconomico emerse dall’ASSET e dalle osservazioni generali sui nuovi profili professionali emergenti, per realizzare coerenti azioni di intervento formativo.

 

 

ALIMENTAZIONE – Tavolo di filiera del luppolo

 

Si è svolta il 21 giugno presso il Mipaaft  nell’ambito del Tavolo di filiera del luppolo, la riunione del Gruppo di lavoro  sull’Osservatorio economico e statistico, alla quale ha partecipato Arcangelo Roncacci, responsabile del settore alimentare.
Il Tavolo ha il compito di predisporre un Piano di Settore, composto da un documento di sintesi da inviare alla Conferenza Sato- Regioni ai fini dell’intesa e da un allegato tecnico che riprenderà ed amplierà gli obiettivi prioritari e le linee guida espresse nel documento di sintesi. Ãˆ stata esposta una breve relazione su quanto emerso durante gli incontri degli altri tre Gruppi di lavoro dello stesso Tavolo (Legislazione nazionale, comunitaria e dei Paesi terzi â€“ Ricerca e sperimentazione – Certificazione, qualità ed aspetti fitosanitari) nel quale sono stati individuati tra i livelli di intervento che tengono conto dei possibili impieghi del luppolo anche un livello dedicato alla produzione di birra artigianale, per la quale l’attenzione è rivolta soprattutto alla produzione di luppoli da aroma e super aroma, indirizzando quindi la ricerca su luppoli autoctoni per soddisfare la richiesta di legame con il territorio. Entrando nel merito degli argomenti previsti all’OdG la discussione si è focalizzata sulla necessità di superare la conoscenza del settore troppo frastagliata in merito a numero di aziende, ettari coltivati, produzione annua, fabbisogno di luppolo come materia prima per birrifici ed altre aziende. Tali informazioni sono necessarie per individuare il mercato potenziale e capire come costruire le politiche necessarie al sostegno del settore.
La discussione è poi proseguita per individuare, in relazione ai livelli d’intervento selezionati, i possibili canali di finanziamento con una prima ipotesi su un contributo di valore d’investimento stimato sui 50-80 milioni di euro che potrebbe essere cofinanziato dall’Unione Europea nel prossimo settennio di programmazione della PAC. 

 

 

ARTISTICO/Orafi â€“ Luca Parrini è il nuovo Presidente nazionale. Integrato anche il Consiglio.

 

Luca Parrini, maestro orafo di Monte San Savino, Arezzo, è stato eletto alla presidenza nazionale di categoria. Un imprenditore giovane e preparato, proveniente da una storica famiglia di artigiani e da uno dei distretti orafi più importanti di tutta Italia: Arezzo. “Le priorità del mio mandato saranno la promozione e gli stimoli del mercato interno, che purtroppo da troppo tempo è asfittico e in contrazione – ha spiegato Parrini. Sarà importante sostenere la formazione dei nostri addetti, cercando nuove strade per riuscire a risvegliare un interesse che sembra sopito nelle nuove generazioni verso un mestiere così affascinante ed importante. Oltre a queste, ovviamente, la promozione e l’espansione delle nostre attività verso l’estero”. Innovazione, formazione imprenditoriale e promozione del gioiello made in Italy saranno le linee guida del programma del Presidente Parrini, chiamato a guidare un settore che continua a vivere una profonda crisi economico-strutturale. L'Assemblea ha anche provveduto ad integrare il Consiglio con l'elezione di un nuovo Consigliere nella persona di Guglielmina Peretto, Presidente degli orafi del Veneto.

 

 

ARTISTICO/Orafi â€“  Riunione al SOSE per nuovo ISA

 

Il 18 luglio è stato convocato dalla SOSE l'incontro di presentazione del nuovo Indice sintetico di affidabilità fiscale BD33U - Produzione e lavorazione di oggetti di gioielleria, oreficeria e bigiotteria, aggiornamento della prima edizione presentata nel 2017.
Alla riunione ha partecipato il neo Presidente della Categoria Orafi, Luca Parrini, accompagnato da Paolo Frusone, Funzionario di riferimento di Arezzo, Elisabetta Frontini, Responsabile Nazionale Studi di Settore e ISA e Maria Luisa Rubino, Funzionaria Nazionale del Sistema Imprese.

 

 

ARTISTICO/Restauro â€“ partecipazione al Salone del Restauro di Ferrara

 

Per i restauratori artigiani appuntamento imperdibile con il Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, in programma dal 18 al 20 settembre a Ferrara. Confartigianato Restauro, che sarà presente alla manifestazione con un corner istituzionale, ha stipulato un accordo per offrire condizioni di favore e riservate alle imprese associate che intendono partecipare alla Fiera.
Nell’ambito del Salone sono previsti incontri B2B con operatori stranieri, convegni, workshop, eventi speciali ad alto livello, visite in cantiere e momenti formativi anche sul tema dell’edilizia sostenibile.

 

 

AUTORIPARAZIONE – Impresa Diretta 18 luglio 2019: Linee guida per la definizione di standard minimi per la riparazione a regola d’arte 

 

Il giorno 18 luglio 2019 si è svolta una sessione di Impresa Diretta dedicata al tema delle Linee guida per la definizione di standard minimi per la riparazione a regola d’arte e raccomandazioni per un servizio di qualità (L. n. 124/2017, articolo 1, comma 10). L’incontro, che ha visto il collegamento di oltre 44 Organizzazioni territoriali, è stata un’importante occasione di approfondimento per focalizzare gli aspetti chiave qualificanti delle Linee Guida sottoscritte il 16 maggio 2019, dai quali non si può prescindere per dare una lettura corretta alle nostre imprese associate che consenta di comprenderne valore, opportunità e reali vantaggi. In tale ottica è stato rimarcato innanzitutto il significato politico-sindacale delle Linee guida come strumento di tutela della categoria, per entrare poi nel merito dei contenuti e fornire risposte e chiarimenti sui quesiti che sono stati posti dai partecipanti. Tra i principali punti di forza e vantaggi delle Linee guida messi in risalto vi sono i seguenti: 1) mettono dei punti fermi importanti a tutela della categoria e rafforzano soprattutto il potere negoziale nei confronti di ANIA per ottenere comportamenti coerenti e conseguenti con gli impegni sottoscritti; 2) danno attuazione alla norma della Legge 124/2017 (articolo 1, comma 10), in modo conforme e a tutela della categoria, per creare tutti i presupposti necessari a garantire riparazioni a regola d’arte, intervenendo non solo sull’ambito tecnico, ma soprattutto sul contesto di mercato dove si concentrano le reali criticità per le nostre imprese; 3) definiscono un sistema di regole e procedure per determinare prassi corrette e condizioni concorrenziali sul mercato, che impegnano e corresponsabilizzano le parti a mettere in pratica; 4) l’adesione alle Linee guida è aperta a tutti i carrozzieri, secondo modalità che sono in fase di definizione. Sul tema delle Linee guida, ovviamente, saranno organizzati specifici incontri sul territorio che sono in programmazione.

 

 

AUTORIPARAZIONE – Standard formativi per carrozzieri e gommisti: interpretazione ufficiale MiSE su questione stage

 

A seguito delle nostre sollecitazioni nei confronti del MiSE per definire le criticità ancora in sospeso in materia di standard formativi per carrozzieri e gommisti, il Ministero, con una nuova nota portata anche a conoscenza della Conferenza Stato Regioni, ha ufficializzato la pronuncia favorevole resa a dicembre circa l’esclusione dello stage per le imprese in attività, come previsto dalla disciplina del settore dell’autoriparazione. Resta fermo il principio che, al di fuori di tale fattispecie circoscritta, si applicano le disposizioni previste dagli standard formativi approvati il 12 luglio 2018 dalla Conferenza Stato Regioni, che non possono essere quindi disattese a meno che non intervenga una specifica modifica degli stessi standard. Alla luce di questo ulteriore parere, la soluzione individuata dal Ministero è quella di non rivedere, per il momento, gli standard già sanciti, fornendo alle Regioni le indicazioni attuative rispetto al caso specifico che abbiamo segnalato. La risposta ufficiale del MiSE è estremamente importante poiché fornisce il principio interpretativo al quale si dovranno attenere le Regioni per dare uniforme e corretta attuazione agli standard e organizzare i relativi corsi su tutto il territorio nazionale. In tal senso è fondamentale l’azione di supporto a livello territoriale nei confronti delle rispettive Regioni affinché tengano conto della linea indicata dal Ministero, pregandovi di segnalarci, in caso contrario, tutte le criticità/problematiche che dovessero eventualmente verificarsi. Seguiremo con la massima attenzione gli sviluppi attuativi degli standard, riservandoci di valutare e attivare, se necessario, successivi interventi per arrivare alla definitiva soluzione della problematica. 

 

 

AUTORIPARAZIONE – Confartigianato Motori 2019, Monza 5-6 settembre 2019. Convegno Confartigianato autoriparazione 5 settembre

 

Anche quest’anno, come di consueto,  parteciperemo con una importante iniziativa al “Premio Confartigianato Motori”,  prestigioso evento organizzato in occasione del Gran Premio di F1 da APA-Confartigianato Milano-Monza e Brianza con la collaborazione di Confartigianato Autoriparazione, che si svolgerà a Monza nei giorni 5 e 6 settembre prossimo. In particolare, nell’ambito delle tradizionali iniziative in cui si articola l’evento caratterizzate dal cocktail party della serata di giovedì 5 settembre, presso la sede di APA-Confartigianato Milano-Monza e Brianza, e dalla manifestazione di venerdì 6 settembre che si terrà in Autodromo, abbiamo previsto un Convegno incentrato sui temi di maggiore interesse e attualità riguardanti l’autoriparazione e sulle future prospettive del comparto, al quale interverranno i vertici nazionali della categoria: Alessandro Angelone Presidente di Confartigianato Autoriparazione e Meccatronici, Giuseppe Pace Presidente Confartigianato Carrozzieri e Vincenzo Ciliberti Delegato per i Rapporti istituzionali di ANARA-Confartigianato. Il Convegno, che si svolgerà nel pomeriggio del 5 settembre p.v., alle ore 14, presso la Sala congressi di APA Confartigianato Milano-Monza e Brianza, costituirà un momento particolarmente qualificante per fare il punto sull’attività dell’intero comparto, con un focus a 360 gradi che toccherà tutte le articolazioni settoriali e che fornirà utili spunti di approfondimento e di dibattito per la crescita della categoria. All’evento del 5 settembre sono invitati tutti i Dirigenti e Funzionari dell’autoriparazione che potranno poi trattenersi per partecipare al richiamato cocktail party previsto in serata sempre all’interno della sede dell’Associazione. 

 

 

AUTORIPARAZIONE – Promossa iniziativa a sostegno settore gpl–metano per autotrazione

 

Grazie all’incisivo ruolo svolto dal Delegato per il settore gpl-metano Claudio Piazza nell’ambito dei tavoli tecnici ministeriali, abbiamo promosso una importante iniziativa a sostegno del biometano e del sistema della mobilità a gas nel suo complesso. L’intervento, attivato nei confronti dei Ministri Sviluppo Economico, Ambiente e Trasporti, unitamente alle altre Organizzazioni della filiera, si è reso necessario per contrastare la posizione assunta dalle Associazioni ambientaliste che hanno presentato al Governo il documento denominato “10 raccomandazioni minime prioritarie per il settore dei trasporti”. In sintesi, le richiamate Associazioni sollecitano misure a favore della mobilità elettrica e delle energie pulite, puntando il dito contro l’uso e l’incentivazione dei biocombustibili e gas naturale, per ragioni di contenimento degli inquinanti in atmosfera. Attraverso il nostro intervento abbiamo manifestato e argomentato le ragioni per cui il biometano occupa un ruolo strategico nella mobilità sostenibile che va certamente sviluppato, tenendo conto di tutte le positive implicazioni di natura ambientale, sociale, economica, industriale ad esso legate. Alla luce dello scenario attuale in materia di energie rinnovabili e anche considerato quanto avviene negli altri Paesi europei, abbiamo posto l’accento sul fatto che appare inopportuno e controproducente privilegiare esclusivamente la mobilità elettrica che presenta ancora molte incognite, ma occorre invece adottare soluzioni equilibrate e concrete affrontando il problema in un’ottica globale. Siamo in attesa dei futuri sviluppi della tematica di cui daremo tempestivi aggiornamenti.

 

 

BENESSERE/Acconciatori – ON HAIR

 

Grazie alla ormai consolidata collaborazione con Cosmoprof, sono state previste per gli acconciatori associati a Confartigianato condizioni agevolate di partecipazione la prossima edizione di On Hair Show & Exhibition, che si svolgerà il 17 e 18 novembre presso il Pala Alpitour di Torino. 
L’offerta prevede il noleggio di pullman a cura degli organizzatori, con copertura di spesa fino a 1.000 euro, e biglietti di ingresso alla tariffa di 65,00 euro + IVA per i due giorni di evento a fronte dei 190 euro dei biglietti a tariffa intera. Le prenotazioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2019 e l’ acquisto dei biglietti dovrà essere effettuato  entro il 25 ottobre 2019. I dettagli nella circolare diffusa al sistema Confartigianato. 

 

 

BENESSERE/Acconciatori – Assemblea Camera Italiana dell’Acconciatura

 

La Presidente nazionale Tiziana Chiorboli e la Responsabile nazionale Tiziana Angelozzi hanno partecipato il 1° luglio all’Assemblea di Camera Italia dell’Acconciatura di cui Confartigianato è socio fondatore.
Esperite le formalità amministrative, è stata ribadita la disponibilità di CIA ad essere presente ad eventi ed incontri organizzati dalla Categoria sul territorio, a ulteriore testimonianza dell’attività di filiera. Per quanto riguarda i prossimi eventi, viene precisato che il Mediterran Beauty di Bari quest’anno verrà gestito direttamente da Cosmoprof e che, nell’ambito dell’On Hair è stato istituito il premio Best Young, curato da CIA. 
Quanto all’area internazionale, si riferisce che l’accordo salute e sicurezza sottoscritto dalle parti sociali non sarà trasformato in direttiva ma in “piano di azione”, per la cui attuazione sono state stanziate risorse. L’Assemblea decide di bloccare il progetto proposto da UNI Europe sulle sostanze pericolose nel settore dell’acconciatura in quanto la materia è già regolata dalla Direttiva Cosmetici.

 

 

BENESSERE/Estetisti – Formazione

 

Con lettera del 20 giugno scorso Confartigianato Estetisti ha riscontrato la richiesta di parere avanzata dal Ministero del Lavoro circa l’eventuale  riconoscimento di periodi di tirocinio professionale svolti in uno Stato membro o Paese terzo ai fini dell’acquisizione della qualifica di estetista, ribadendo quanto anticipato in occasione della riunione svoltasi presso la Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione. Confartigianato Estetisti ha sostenuto che, alla luce del fatto che nessuno dei tre percorsi previsti comprende dunque nel proprio ambito  l’istituto del tirocinio professionale – né da svolgersi in Italia né presso Stati membri o Paesi terzi – ai fini del conseguimento della qualifica di estetista, non appare opportuno introdurre opzioni formative alternative in costanza di tali disposizioni legislative.

 

 

BENESSERE/Odontotecnici – Patto per la Salute

 

Il Presidente di Confartigianato Odontotecnici Gennaro Mordenti ha partecipato il 9 luglio alla “maratona2 di ascolto dei protagonisti della sanità italiana organizzata dal Ministero della Salute in vista della definizione del Patto per la Salute 2019-21 che sarà stipulato da Governo e Regioni per progettare le politiche sanitarie del prossimo triennio. 
Confartigianato Odontotecnici ha colto l'occasione per ribadire l'importanza del ruolo dell'odontotecnico nella filiera del dentale e sollecitare controlli a salvaguardia della titolarità della protesi. Tra le richieste, anche l’organizzazione di campagne informative di livello nazionale/regionale rivolte all’utenza circa l’importanza di conoscere materiali e processi di produzione della protesi, anche eventualmente da organizzare in collaborazione con Organizzazioni di rappresentanza del settore odontotecnico.

 

 

BENESSERE/Odontotecnici – Confronto interassociativo

 

Si è svolta lo scorso 18 giugno, con la partecipazione del Presidente Gennaro Mordenti,  una riunione interassociativa nell’ambito della quale sono state messe a fuoco le novità e le conseguenze introdotte dal Regolamento europeo in materia di dispositivi medici, che non definisce l'odontotecnico quale mero fabbricante ma gli attribuisce un ruolo attivo nella gestione della qualità del dispositivo prodotto, ponendo in capo allo stesso una serie di adempimenti e responsabilità.
Le Associazioni di rappresentanza del settore hanno individuato quale obiettivo prioritario da perseguire la corretta interpretazione del Regolamento, con particolare riferimento alla definizione di «fabbricante» che rafforza il ruolo dell’odontotecnico attribuendo allo stesso la valutazione di conformità ed il follow up clinico. 
Tale opzione si lega imprescindibilmente al riconoscimento dell’odontotecnico tra le figure tecnico sanitarie e la specificità, nel e oltre il proprio spazio professionale, di fabbricante/garante della tutela della salute dell’utente, attraverso la qualità del dispositivo.

 

 

COMUNICAZIONE/Fotografi – Norma UNI 

 

Si svolta lo sorso 24 giugno presso l’UNI a Milano la riunione dell’UNI/CT 006/GL 01 per l’esame della scheda pre-normativa per la revisione della norma UNI 11476:2013 “Attività professionali non regolamentate - Figura professionale operante nel campo della fotografia e comunicazione visiva correlata - Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.
Il Presidente di Confartigianato Fotografi Maurizio Besana, nel segnalare  che nessun rappresentante di Confartigianato è stato direttamente coinvolto nella fase di elaborazione della scheda per la revisione del progetto, ha comunque informato che – nonostante Confartigianato abbia partecipato attivamente all’elaborazione della norma pubblicata nel 2013, di cui aveva anche acquistato un congruo numero di copie – non è stato riscontrato interesse da parte della Categoria. 
In conclusione, Besana ha manifestato perplessità nei confronti dell’utilità della revisione e comunque disinteresse per gli eventuali relativi lavori.

 

 

COMUNICAZIONE/Fotografi – World Photographic Cup 2020

 

Si svolgerà a Roma la premiazione della settima edizione della Coppa del mondo fotografica (WPC), competizione di grande successo, alla quale Confartigianato Fotografi ha sempre partecipato, organizzando la squadra nazionale italiana.
Dato che, come Paese ospitante, i riflettori saranno particolarmente puntati sui fotografi italiani, sarà necessario – più di sempre – porre in vetrina i nostri migliori talenti, che avranno il compito gravoso ma prestigioso, di competere con fotografi provenienti da ogni parte del mondo.
Si è pertanto organizzato il concorso di qualificazione “Scattiamo per l’Italia” al fine selezionare un Team Italia, capitanato dal Presidente di Confartigianato Fotografi Maurizio Besana, che possa davvero competere ai massimi livelli internazionali e possa rappresentare al meglio la fotografia italiana nel mondo.
Fino al 15 settembre è possibile iscriversi e caricare su questo sito  le immagini candidate, nell'ambito delle sei categorie previste (Commerciale; Illustrazione/Arte digitale; Natura – paesaggio e wild life; Ritratto; Reportage/Fotogiornalismo; Matrimonio). Per i fotografi associati a Confartigianato è prevista una riduzione della quota di partecipazione, come da informativa diffusa da Confartigianato Fotografi, nella quale sono contenute tutte le informazioni di dettaglio. 

 

 

EDILIZIA/IMPIANTI/SERRAMENTI – Ecobonus in fattura

 

Il no deciso di Confartigianato allo sconto sulle fatture per gli interventi relativi all’ecobonus e al sismabonus, previsto dal Decreto Crescita, si basa sulla consapevolezza della profonda distorsione della concorrenza introdotta dalla norma – come evidenziato dall’Antitrust â€“ a danno di mezzo milione di micro e piccole imprese operanti nel settore delle costruzioni, con 1,2 milioni di addetti, l’89% dell’occupazione del settore. Nelle scorse Confartigianato ha ribadito la posizione in una comunicazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Il mercato sostenuto dall’ecobonus ammonta a 3.331 milioni di euro di investimenti, vale il 6,6% degli interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici residenziale ed è distribuito su 334.846 interventi. La distribuzione per tipologia di lavori rileva il 37,1% degli investimenti sostenuti da ecobonus si riferisce ai serramenti, il 16,9% alle caldaie a condensazione, il 15,9% a pareti verticali, il 14,5% a pareti orizzontali, il 6,7% a pompe di calore, il 3,8% a schermature solari, l’1,1% al solare termico e lo 0,5% a Building automation.
Confartigianato con una delegazione guidata dal Segretario Generale Cesare Fumagalli ha incontrato nei giorni scorsi l’On. Davide Crippa, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, con delega all’energia e alle risorse minerarie, per individuare soluzioni ai problemi per le piccole imprese derivanti dall’applicazione della nuova norma. Il Segretario Generale Fumagalli ha ribadito al Sottosegretario Crippa il grave rischio di alterazione della concorrenza a danno dei piccoli imprenditori dei settori costruzioni e installazione impianti in capo ai quali si scaricherebbero tutti e subito gli oneri dello sconto immediato sulle fatture. I rappresentanti di Confartigianato hanno anche ricordato all’esponente del Governo che l’Autorità Antitrust,cui la Confederazione ha inviato una segnalazione, è intervenuta in sede di discussione parlamentare, evidenziando che la norma del Decreto Crescita “appare suscettibile di creare restrizioni della concorrenza nell’offerta di servizi di riqualificazione energetica a danno delle piccole e medie imprese, favorendo i soli operatori economici di più grandi dimensioni”.
Nel frattempo è stato annunciato un ddl del Movimento 5 Stelle per modificare l’Articolo 10 del Decreto crescita riguardante lo sconto in fattura per i lavori relativi a ecobonus e sismabonus“. Secondo il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti i Senatori del M5S “hanno compreso le difficoltà per le piccole imprese provocate dalla nuova norma e denunciate da Confartigianato. Il meccanismo dello sconto in fattura – spiega Merletti – penalizza, escludendole dal mercato, le migliaia di piccole imprese del ‘sistema casa’”. â€œCi auguriamo – sostiene Merletti – che il ddl predisposto dal Movimento 5 Stelle corregga in maniera sostanziale l’articolo 10 del Decreto Crescita sia per ristabilire condizione di corretta concorrenza nel mercato, sia per rilanciare l’economia del settore delle costruzioni, rilanciare i consumi e assicurare ai consumatori il diritto ad usufruire dell’incentivo”.

 

 

IMPIANTI/Antennisti Elettronici – Smart Building Expo 13-15 novembre 2019

 

Confartigianato Antennisti Elettronici parteciperà al tradizionale appuntamento di Smart Building Expo che torna nel 2019 in abbinamento con SICUREZZA, confermando un connubio basato sulla complementarietà merceologica e sull’affinità dei target. Un appuntamento che si incentrerà sui temi delle Smart City, dell’efficientamento energetico e fotovoltaico, dell’home and building automation e system integration, dei software di progettazione BIM, BMS e BEMS e l’audio video controllo.

 

 

IMPIANTI/Bruciatoristi Manutentori – Attività presso CTI

 

Prosegue l’impegno della categoria presso il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) che si è espressa positivamente circa la necessità di predisporre una relativa norma tecnica per la misurazione in campo, delle emissioni di polveri sottili dalle caldaie a biomassa di piccola taglia da 35 kW a 150 kW, da parte del manutentore della caldaia. Tale norma dovrà fare riferimento anche a quanto stabilito alla UNI 10389-2, attualmente in inchiesta pubblica. 
Si ritiene che il manutentore di caldaie potrà così dare un ulteriore supporto e contributo al miglioramento della “qualità dell’aria”, visto la propria affermata esperienza e competenza nell’ambito della sicurezza degli impianti e nel risparmio energetico delle centrali termiche. Tale ipotesi permetterebbe un vantaggio economico anche per l’utente finale perché si potrebbero contenere i costi dei controlli previsti dal Testo Unico dell’Ambiente (D.Lgs 152/06) tenuto conto che la misurazione delle polveri da parte del manutentore della caldaia potrebbe avvenire contestualmente alla manutenzione programmata della caldaia e quindi alla prova dei fumi. 
Gli incontri si avvieranno nella prima metà di settembre. Chi fosse interessato ad ulteriori informazioni potrà rivolgersi direttamente alla segreteria della categoria.

 

 

IMPIANTI/Elettricisti – Dichiarazione di conformità

 

Confartigianato Elettricisti si è fatta portavoce del DM 37/08 che stabilisce l'obbligo da parte del committente o del proprietario di consegnare la Dichiarazione di Conformità o di Rispondenza al Distributore di Energia per avere una nuova fornitura. Pena: lo stop all'erogazione dell'energia.
Tale principio è sancito nell’articolo 8 del D.M. 37/08 che tratta gli obblighi del committente o del proprietario dell’immobile che al comma 3, art. 8 del D.M. 37/08, e stabilisce l’obbligo di consegnare al distributore o al venditore di servizi, entro 30 giorni dall’allacciamento di una nuova fornitura di gas, energia elettrica o acqua, una copia della dichiarazione di conformità o della dichiarazione di rispondenza realizzata da un tecnico abilitato.
Il Presidente di Confartigianato Elettricisti, Adriano Stocco, ha quindi scritto a tutta la filiera interessata: al Direttore Generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare presso il Ministero Sviluppo Economico,  Gilberto Dialuce, al Direttore Infrastrutture Energia e Unbundling, ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, Andrea Oglietti, al Direttore Enel Country Italia, Carlo Tamburi e al Direttore Generale Utilitalia, Giordano Colarullo.
Confartigianato Elettricisti, come associazione di rappresentanza di migliaia di professionisti, si è posta quindi l’obiettivo di fare da cassa di risonanza a questa esigenza collettiva che porterebbe innanzitutto maggior sicurezza nelle nostre abitazioni e luoghi di lavoro, chiedendo l’avvio di un processo di regolazione nell’ambito del comparto elettrico al fine di promuovere la sicurezza degli impianti di utenza elettrica, così come è avvenuto per il gas.
L’obbligo di documentare un impianto a regola d’arte, infatti, ridurrebbe innanzitutto la possibilità di far operare sul mercato degli operatori non abilitati, privilegiando invece le sole imprese abilitate iscritte alla Camera di Commercio e finalmente di adempiere al dettato di legge.

 

 

IMPIANTI/Termoidraulici – Fgas

 

Come noto, è online il sito della Banca dati gas fluorurati a effetto serra e apparecchiature contenenti gas fluorurati di cui all’art. 16 del DPR n. 146/2018 (https://bancadati.fgas.it/).
Sul tema, il prossimo 19 settembre 2019 è in programma una nuova edizione di Impresa Diretta che sarà incentrata sulla Banca Dati F-Gas. In tale occasione saranno illustrate le procedure per l’inserimento dei dati da parte degli imprenditori e da parte delle Associazioni che potranno svolgere il servizio di comunicazione dei dati in nome e per conto delle imprese.
Si ricordano quindi le tempistiche degli adempimenti:
- dal 25 luglio 2019 l’obbligo di tenuta dei registri da parte dei venditori sarà rispettato mediante la comunicazione alla Banca dati delle vendite di F-gas e di apparecchiature contenenti tali gas;
- dal 25 settembre 2019 tutte le informazioni contenute nei registri di cui all’articolo 6 del regolamento (UE) n. 517/2014, relative alle attività di controllo delle perdite nonché alle attività di installazione, assistenza, manutenzione, riparazione, smantellamento, sono comunicate, per via telematica, alla Banca dati. Pertanto l’obbligo di tenuta dei registri sarà rispettato mediante la comunicazione alla Banca dati dalla quale sarà possibile scaricare un attestato contenente tutte le informazioni relative alle proprie apparecchiature.
Si è chiarito che "Le imprese in possesso di certificato per le attività di installazione, riparazione, manutenzione, assistenza e smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore fisse, apparecchiature di protezione antincendio contenenti FGAS, che forniscono all’utilizzatore finale dette apparecchiature non ermeticamente sigillate provvedendo anche al servizio di installazione, a decorrere dal 25 settembre 2019, dovranno indicare gli estremi della vendita in sede di comunicazione delle informazioni relative all’installazione, come previsto dall’articolo 16 c. 4 del d.P.R. n. 146/2018. L’informazione così trasmessa sarà valida ai fini di quanto previsto dall’articolo 16 c. 3 del citato decreto. Ovviamente gli stessi soggetti laddove vendano le citate apparecchiature agli utilizzatori finali senza fornire il servizio di installazione, dovranno invece comunicare le informazioni relative alle vendite attraverso la Banca Dati FGAS, a decorrere dal 25 luglio 2019. A questo fine dovranno qualificarsi come venditori, con una pratica, da presentarsi via telematica attraverso la scrivania, dal sito https://bancadati.fgas.it ".

 

 

IMPRESE DEL VERDE â€“ Tavolo della filiera florovivaistica presso Mipaaft

 

Si è riunito il 23 luglio a Roma, presso il comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare del Mipaaft, il Tavolo tecnico del Settore Florovivaistico. 
Nel corso dell’intensa riunione, che ha registrato un’ampia partecipazione, l’On. Marzio Liuni (Lega) ha presentato la recentissima PDL di cui è primo firmatario: “Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione delle attività del settore florovivaistico” (1824), che intende essere un testo organico di disciplina del settore. La presentazione del testo ha costituito l’opportunità per le organizzazioni partecipanti al tavolo di presentare le proprie opinioni in merito. Con riferimento a quanto disposto anche dall’art. 12 della PDL, Confartigianato ha rappresentato al parlamentare e ai dirigenti ministeriali presenti la necessità di velocizzare i tempi per l’approvazione dei decreti attuativi del collegato agricolo 2016, al fine di poter chiarire in maniera definitiva tutti gli aspetti amministrativi e burocratici previsti per la dimostrazione del possesso dei requisiti professionali delle imprese in attività. Tra gli altri argomenti, si segnala la presentazione del progetto a cura di CREA “Cinque città”, relativo alla divulgazione scientifica della filiera florovivaistica presso il grande pubblico, proseguendo con la presentazione della bozza di decreto di recepimento del Regolamento UE sui regimi facoltativi di certificazione. Infine, è proseguito il processo di affinamento della proposta di decreto dei CAM con la relazione di rappresentanti del MinAmbiente.

 

 

MECCANICA – Incontro di promozione di Mecspe a Bari

 

Martedì 23 maggio a Bari, presso il Padiglione Confartigianato alla Fiera del Levante, è stata presentata la prima edizione di Mecspe che si svolgerà nel capoluogo pugliese dal 28 al 30 novembre 2019. Sarà una nuova edizione per il mercato del Centro e Sud Italia e per il Bacino del Mediterraneo. 
Nel corso dell'incontro è stato raccontato il percorso del Villaggio Confartigianato a Mecspe, un'iniziativa nata sette anni fa che con il tempo è cresciuta e oggi rappresenta un punto fermo per le imprese della meccanica. A Mecspe Bari verranno presentate le ultime novità su tecnologie per l‘innovazione e digitalizzazione delle imprese manifatturiere.
Paolo Rolandi, Presidente di Confartigianato Meccanica, ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa ed ha esortato le nostre associazioni del Sud Italia ad essere protagonisti di questa prima edizione di Mecspe a Bari. 
Sono intervenuti via skype i responsabili di Senaf che hanno fornito tutti i dettagli dell'iniziativa che verrà presentata ufficialmente al pubblico il prossimo 26 settembre in occasione del Laboratorio Mecspe a Bari. Sempre via skype è intervenuto il collega Mario Xausa di Confartigianato Padova che ha raccontato la storia del Villaggio Confartigianato a Mecspe e l'importanza di una collettiva di imprese associate all'interno di una grande fiera specializzata. Presente la vice presidente di Confartigianato Bari, Marici Levi, che ha manifestato grande interesse per questa nuova iniziativa per la quale inizierà a breve la fase di promozione alle imprese. 
Infine il responsabile di Confartigianato Meccanica Guido Radoani infine ha comunicato che nel mese di settembre verranno fornite a tutte le associazioni e alle imprese le informazioni commerciali che saranno concordate nei prossimi giorni con Senaf.

 

 

MODA – Tavolo della Moda MiSE

 

Giovedì 18 luglio si è svolta al MiSE la riunione del Tavolo della Moda e dell’Accessorio, alla presenza del Sottosegretario del MISE Geraci e del Ministro dei Beni Culturali Bonisoli. Per Confartigianato erano presenti il Presidente delegato all’Internazionalizzazione Giuseppe Mazzarella, con i funzionari confederali Gabriella Degano e Guido Radoani. I principali temi trattati: il rafforzamento del mercato domestico, le prossime iniziative di internazionalizzazione, le prossime fashion week, la formazione e i musei della moda.

 

 

MODA â€“ Riunione dei Direttivi della Federazione

 

Il 25 luglio si sono riuniti a Roma, in modalità congiunta sotto la presidenza di Fabio Pietrella, i Consigli Direttivi della Federazione Moda. Tra i molti i temi all'ordine del giorno particolare rilievo è stato dato al problema della lacunosa normativa sullo smaltimento degli scarti tessili, sull' "End of Waste" e sulla rigenerazione dei tessuti. 
Molti gli eventi e le iniziative territoriali portate all'attenzione dei Direttivi. Sono, inoltre, state valutate e discusse le nuove condizioni di partecipazione alle Fiere di settore.

 

 

MODA – Origin Passion & Beliefs

 

Dal 9 all'11 luglio si è svolta la 6ª edizione di Origin Passion & Beliefs, il salone organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) a Fiera di Milano-Rho, in concomitanza con l’edizione estiva di Milano Unica, Salone italiano del tessile, di cui completa l’offerta di filiera. Dedicata alle competenze manifatturiere, tecniche artigiane tradizionali unite alla capacità di innovarsi, ma soprattutto creatività, Origin Passion & Beliefs ha unito tutto quello che c’è dietro alle fashion week di ogni parte del mondo.
Confartigianato anche in questa edizione è stata partner della manifestazione dove ha portato l’eccellenza e la creatività delle imprese associate. Tra le iniziative che hanno visto protagonista la Confederazione, il progetto Origin South di Ice Agenzia, che anzi quest’anno è stato potenziato prevedendo il coinvolgimento di numerose aziende manifatturiere da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il progetto prevede incontri b2b con gli operatori esteri. Inoltre il 10 luglio si è svolta la prima edizione di  Matching Hour by Confartigianato, incontro b2b tra alcune aziende espositrici, organizzato da Confartigianato Moda: un momento di confronto dedicato alle aziende per discutere insieme di joint venture e per concludere accordi, ordini e commesse. 

 

 

TRASPORTO PERSONE – Riforma taxi e Ncc: gravi ritardi nell'attuazione della riforma  

 

La riforma parziale della Legge n. 21 del 1992 del Trasporto Pubblico non di linea introdotta dalla Legge n. 12 del febbraio di quest'anno non ha ancora trovato una certa applicazione. I ritardi continuano ad accumularsi e stanno diventando inspiegabili. Si possono così riassumere:
1. la Conferenza Unificata Stato-Regioni doveva riunirsi lo scorso 28 febbraio per determinare il concetto di “territorialità”, ma non è ancora stata convocata ed ad oggi non è ancora pronto il testo delle Regioni;
2. il “foglio di servizio elettronico”, che doveva essere pronto entro il 30 giugno scorso, non solo non esiste ma non vi è stato neppure un confronto con le associazioni di categoria in merito alla definizione dei suoi elementi costitutivi ed inoltre nulla si conosce circa il trattamento dei dati in esso contenuti;
3. del decreto sulle “piattaforme on line” che doveva servire per regolare il mercato della domanda e dell'offerta dei servizi di TPNDL e l'organizzazione delle stesse non vi è traccia; 
4. il monitoraggio sulla prima applicazione della riforma che doveva essere eseguito dalla Polizia Stradale – tramite l'analisi delle casistiche sulle violazioni contestate – non è stato fatto entro il 1° luglio come promesso;
5. la risposta del Governo ai rilievi dell'Autorità alla Privacy sulla protezione dei dati personali nell'attività degli NCC è assente;
6. del Registro Elettronico Nazionale degli Operatori Taxi e NCC nulla si conosce. 
Confartigianato Trasporto Persone ha sollecitato il Ministero dei Trasporti affinché la categoria non venga lasciata in balìa sia del mercato sia dei regolamenti locali ormai anacronistici che non vengono aggiornati in mancanza di precisi riferimenti normativi nazionali. La nostra Categoria è molto preoccupata della attuale frammentazione amministrativa che vede l'applicazione di comportamenti molto diversi tra le Regioni italiane.