Confartigianato Como intende avvisare tutti gli imprenditori del territorio circa una nuova ondata di truffe che sta colpendo le aziende locali. Diversi malintenzionati stanno contattando le imprese, spacciandosi per l`INAIL, enti ufficiali come l`INAIL, l`Ispettorato del Lavoro o altri organismi di vigilanza, con richieste ingannevoli di verifiche e controlli a pagamento.
Come agisce la truffa: I truffatori contattano le imprese tramite telefonate, email o lettere ufficiali, facendo riferimento a presunti obblighi di verifica delle attrezzature o adempimenti di sicurezza sul lavoro. Tali richieste sono presentate con un linguaggio burocratico, finalizzato a confondere l`imprenditore e a far credere che si tratti di un`iniziativa legittima di un ente ufficiale.
I truffatori chiedono il pagamento di somme di denaro per presunti controlli obbligatori, da effettuarsi con urgenza, minacciando conseguenze amministrative o sanzioni in caso di mancato rispetto.
Come proteggersi: Confartigianato Como ricorda che enti ufficiali come l`INAIL, l`Ispettorato del Lavoro e altri organismi di controllo non richiedono mai pagamenti diretti per verifiche o controlli. Eventuali comunicazioni ufficiali avvengono attraverso canali istituzionali e non includono richieste di pagamento immediato o urgente.
Per tutelarsi, si consiglia di:
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Verificare sempre l`autenticità delle comunicazioni contattando direttamente gli uffici territoriali degli enti in questione o rivolgendosi a Confartigianato Como per una consulenza.
-
Non effettuare mai pagamenti senza aver accertato la legittimità della richiesta.
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Segnalare ogni tentativo sospetto a Confartigianato Como per monitorare il fenomeno.
Confartigianato Como resta a disposizione di tutti gli associati per fornire informazioni e supporto in caso di dubbi o sospetti su richieste ricevute.
Contattate i nostri uffici al numero 031/316390 o tramite email a categorie@confartigianatocomo.it.
Proteggiamo insieme il lavoro e la serenità delle nostre imprese.
Confartigianato Como intende avvisare tutti gli imprenditori del territorio circa una nuova ondata di truffe che sta colpendo le aziende locali. Diversi malintenzionati stanno contattando le imprese, spacciandosi per l`INAIL, enti ufficiali come l`INAIL, l`Ispettorato del Lavoro o altri organismi di vigilanza, con richieste ingannevoli di verifiche e controlli a pagamento.
Come agisce la truffa: I truffatori contattano le imprese tramite telefonate, email o lettere ufficiali, facendo riferimento a presunti obblighi di verifica delle attrezzature o adempimenti di sicurezza sul lavoro. Tali richieste sono presentate con un linguaggio burocratico, finalizzato a confondere l`imprenditore e a far credere che si tratti di un`iniziativa legittima di un ente ufficiale.
I truffatori chiedono il pagamento di somme di denaro per presunti controlli obbligatori, da effettuarsi con urgenza, minacciando conseguenze amministrative o sanzioni in caso di mancato rispetto.
Come proteggersi: Confartigianato Como ricorda che enti ufficiali come l`INAIL, l`Ispettorato del Lavoro e altri organismi di controllo non richiedono mai pagamenti diretti per verifiche o controlli. Eventuali comunicazioni ufficiali avvengono attraverso canali istituzionali e non includono richieste di pagamento immediato o urgente.
Per tutelarsi, si consiglia di:
Verificare sempre l`autenticità delle comunicazioni contattando direttamente gli uffici territoriali degli enti in questione o rivolgendosi a Confartigianato Como per una consulenza.
Non effettuare mai pagamenti senza aver accertato la legittimità della richiesta.
Segnalare ogni tentativo sospetto a Confartigianato Como per monitorare il fenomeno.
Confartigianato Como resta a disposizione di tutti gli associati per fornire informazioni e supporto in caso di dubbi o sospetti su richieste ricevute.
Contattate i nostri uffici al numero 031/316390 o tramite email a categorie@confartigianatocomo.it.
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