Le Notizie di Confartigianato Como

Informazioni per le imprese    Costruzioni - Impianti

DIRETTIVA CASE GREEN

Il Parlamento Europeo ha recentemente adottato in via definitiva la direttiva “Case Green”, stabilendo nuovi parametri per la costruzione di edifici destinati ad abitazione civile. Secondo questa direttiva, a partire dal 2030 gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a impatto zero dal punto di vista energetico, ponendo una sfida significativa per il settore immobiliare italiano.

L’adozione di questa direttiva rappresenta un’opportunità cruciale per ridurre l’impatto ambientale degli edifici e promuovere la sostenibilità nell’ambiente costruito. Tuttavia, la transizione verso edifici più sostenibili potrebbe avere ripercussioni sul mercato immobiliare italiano, con particolare preoccupazione per la possibile svalutazione degli immobili esistenti.

Secondo studi condotti da esperti del settore immobiliare, la transizione verso edifici più sostenibili potrebbe comportare inizialmente costi aggiuntivi per i proprietari di immobili, ma nel lungo termine potrebbe portare a vantaggi economici e ambientali significativi. La domanda di immobili certificati come “verdi” appare già in aumento, premiando coloro che investono nella sostenibilità.

Il target della neutralità climatica entro il 2050 si avvicina. Per gli edifici residenziali l’obiettivo è quello di ridurre del 16% i consumi energetici entro il 2030, e del 22% entro il 2035 per arrivare nel 2050 alle zero emissioni per tutti gli immobili. Si parla di 12,2 milioni di edifici, di cui la metà nelle classi energetiche più basse.

Secondo il Codacons, la riqualificazione energetica degli edifici comporta un esborso medio che oscilla tra i 35.000 e i 60.000 euro considerando una abitazione di 100 mq. Una cifra notevole, che potrebbe aumentare quando si considera la sostituzione della caldaia esistente con un modello di nuova generazione, con spese che possono raggiungere i 16.000 euro.

La variabilità del costo dipende non solo dalla tipologia degli interventi ma anche dalla scelta dei materiali e dalla localizzazione dell’immobile. Tra le operazioni più comuni rientrano l’installazione del cappotto termico, la sostituzione degli infissi, la sostituzione delle caldaie e l’installazione di pannelli solari.

Il Codacons evidenzia una notevole differenza di costi, con il cappotto termico che può arrivare a costare tra i 180 e i 400 euro al metro quadrato e gli infissi che necessitano di un investimento medio tra i 10.000 e i 15.000 euro.
 
Per quanto riguarda le caldaie a condensazione e le pompe di calore, la spesa varia considerevolmente in base all’impianto scelto, oscillando dai 3.000 ai 16.000 euro considerata un’abitazione da 100 mq. L’installazione di un impianto fotovoltaico da 3 kW comporta, invece, una spesa media di circa 7.500-10.500 euro, a seconda dei pannelli utilizzati.


Print Friendly and PDF