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F24 DEL SOSTITUTO D`IMPOSTA SOLO ATTRAVERSO IL CANALE ENTRATE

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 110 del 31 dicembre 2019, ha chiarito che per tutti i crediti gestiti dal sostituto d’imposta va utilizzato esclusivamente il modello F24 presentato tramite i servizi telematici dell’Amministrazione Finanziaria.

La novità è stata introdotta dall’articolo 3, comma 2, del Dl 124/2019, convertito nella legge 157/2019, che ha modificato l’articolo 37, comma 49 bis, del Dl 223/2006, inserendo anche i crediti del sostituto tra quelli per fruire dei quali le aziende devono utilizzare i servizi telematici F24 web o F24 on line.

L’obbligo, spiega l’Amministrazione, riguarda tutti i crediti del sostituto, e quindi sia quello da restituzione di eccedenze di ritenute (conguagli a credito), sia quelli da conguaglio da assistenza fiscale (730), ma anche il credito per Bonus Renzi, i crediti per famiglie numerose e per canoni di locazione, fino al credito derivante dalla dichiarazione del sostituto d’imposta.

In ragione di tale interpretazione l’Agenzia all’interno del provvedimento aggiorna la tabella in precedenza allegata alla risoluzione n. 68/2017, che elenca tutti i codici tributo dei crediti per i quali vige l’obbligo dell’F24 telematico, aggiungendo quelli relativi ai crediti propri del sostituto d’imposta.

La nuova compensazione, veicolata tramite i servizi telematici avrà un rilevante impatto sull’operatività dei sostituti, in quanto tutti, e quindi anche quelli che utilizzavano l’home banking, dovranno dotarsi dell’apposita funzionalità telematica o delegare l’attività ad un intermediario abilitato.

 

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