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Pubblicata il: 20-04-2009
Acquisti da San Marino
Nel caso di acquisti da San Marino senza applicazione dell'Iva, è giusto emettere un'autofattura e registrarla sia negli acquisti che nelle vendite? Inoltre ho letto che va data comunicazuione all'Ufficio Iva competente degli estremi della registrazione; come avviene questa comunicazione? Grazie e buon lavoro
Per gli acquisti da San Marino è possibile adottare una delle due seguenti procedure a seconda che l'operatore sanmarinense indichi l'IVA in fattura o meno. INDICAZIONE DELL'IVA IN FATTURA 1- Cedente sanmarinese: - emette fattura in 4 copie indicando il proprio numero di identificazione, la partita IVA dell'acquirente italiano e l'IVA dovuta; - presenta all'Ufficio Tributario di San Marino la fattura e un elenco riepilogativo in 4 esemplari; - versa l'IVA risultante dall'elenco; - trasmette l'originale della fattura vistata all'acquirente italiano; 2- l'acquirente italiano - annota l'originale della fattura ricevuta sul registro degli acquisti opera la detrazione dell'imposta. FATTURA SENZA INDICAZIONE DELL'IVA 1- Cedente sanmarinese: - emette fattura in 3 esemplari, indicando il proprio numero di identificazione, la partita IVA dell'acquirente italiano, la fa vistare all'ufficio tributario di San Marino e la spedisce al cliente italiano; 2- l'acquirente italiano: - determina il debito d'imposta indicandone l'ammontare sull'originale della fattura rilasciatogli dal cedente; - procede ad annotare la stessa sui registri IVA vendite e acquisti (così come avviene per le autofatture); - comunica l'avvenuta annotazione all'Ufficio IVA della propria circoscrizione, indicando i numeri progressivi attribuiti nei rispettivi registri. La legge non stabilisce un termine entro cui fornire la comunicazione; esiste solo una circolare che lo fissa in 5 giorni dall'annotazione (Cir. Min. 20.04.1973 n. 30/510542).
Pubblicata il: 01-04-2009SVIZZERA
Pubblicata il: 30-01-2009
cessione auto usate nella cee
Avendo venduto un'autovettura usata ad una ditta Bulgara emetto una fattura non imponibile art 41 come se fosse una normale cessione intracomunitaria, oppure ,essendo una cessione occasionale di beni usati, devo fatturarla con il regime del margine ? grazie Norma Banfi
Nel caso in cui il mezzo sia stato acquistato usato e sussistendo le condizioni per l'applicazione del regime iva dei beni usati (regime del margine), l'operazione, ancorchè effettuata fra soggetti passivi appartenenti a due Stati menbri diversi, sarà assoggettata al regime del margine e non sarà considerata una cessione intracomunitaria ma una cessione interna allo Stato membro del cedente che applica il predetto regime.
Pubblicata il: 23-01-2009fatturazione
Se un taxista deve emettere una fattura a un'azienda svizzera per la pubblicità esposta sull'auto deve assoggettarla ad iva 20% o è eseclusa iva art.7 ? E se il destinatario della fattura è un'azienda di Campione d'Italia? grazie mille Anna
In merito al presente quesito resto in attesa di ulteriori informazioni circa le modalità di espletamento del servizio, se trattasi di attività oggetto dell'impresa stessa oltre che alla nazionalità ed alla resdienza del committente. Si resta anche in attesa di copia del contratto di pubblicità.
Pubblicata il: 13-11-2008carburante
Le imprese che registrano la fattura per il rifornimento di carburante (anche non autotrasportatori) hanno comunque l'obbligo di compilare la scheda carburante da allegare con i dati dei chilometri, oppure è sufficiente la fattura? Grazie e ciao
Dopo varie ricerche relative alla normativa in oggetto,che si basa fondamentalmente su due documenti,(D.P.R. 444/1997 e circolare n. 205 del 12.08.1998), sembrerebbe poco chiaro il trattamento da riservare alle annotazioni relative ai chilometri se non addirittura in contrato da ciò che viene affemato dalla legge da quanto riferito nella circolare. Per questo motivo in data 14.11.2008 ho sottoposto il tuo quesito alla Confartigianato Direzione Politiche Fiscali di Roma. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna risposta sulla queatione. Resta inteso che sarà mia cura divulgare la relativa risposta non appena ne sarò informato. Integro la domanda con la risposta ricevuta dalla Confartigianato Direzione Politiche Fiscali che ha risposto nel seguente modo:"Il D.P.R. n. 444 del 10 novembre 1997 (Regolamento scheda carburante), all'articolo 1, comma 1, prevede l'annotazione degli acquisti di carburante presso gli impianti stradali di distribuzione nella scheda carburante, nei termini e con le modalità stabiliti nei successivi articoli del citato DPR. L'articolo 4, comma 1, del citato D.P.R. prevede che prima della registrazione, l'intestatario del mezzo di trasporto deve annotare sulla scheda il numero dei chilometri rilevabile alla fine del mese o trimestre dall'apposito dispositivo esistente nel veicolo. La compilazione della scheda carburante, con tutti i dati richiesti (anche dei chilometri), è sostitutiva della fattura (come previsto dall'articolo 1,comma 2, DPR 444). Se, al contrario, viene richiesta l'emissione della fattura in sede di acquisto del carburante, questa ai fini IVA deve contenere i dati indicati nell'art. 21, comma 2, DPR 633/72. I chilometri percorsi, risultanti per ciascun veicolo dal contachilometri alla fine dell'anno, dovranno essere indicati nella dichiarazione per il credito d'imposta spettante agli autotrasportatori per il gasolio, così come risulta da tale modello di dichiarazione. In conclusione, si ritiene che sulla fattura non deve essere fatta alcuna indicazione dei chilometri. Tale indicazione dovrà invece essere effettuata, unicamente, sulla dichiarazione per il credito spettante agli autotrasportatori."
