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Le faq fiscali

 

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    Pubblicata il: 26-10-2010

    Oggetto

    documento di trasporto

    Domanda

    E' sempre obbligatorio indicare sul documento di trasporto la targa del veicolo e il proprietario del mezzo o tale obbligo riguarda solo ed esclusivamente gli appalti pubblici e la relativa filiera ?

    Risposta

    Sentito per le vie brevi l'Ufficio fiscale di Confartiginato Nazionale, si ritiene che l'obbligo susista esclusivamente in presenza di appalti pubblici.

    Pubblicata il: 29-06-2010

    Oggetto

    Detraibilità spese medico legali

    Domanda

    È possibile includere tra le spese mediche detraibili nella misura del 19% le spese sostenute per le visite effettuate dal medico legale, a seguito di un incidente, per quantificare l’entità del danno subìto e quindi il relativo risarcimento?

    Risposta

    SI in quanto il Ministero delle Finanze, nella Circolare 3.5.96, n. 108 e successivamente l’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E, hanno chiarito che anche “le spese mediche sostenute per perizie medico legali sono detraibili”.

    Pubblicata il: 12-06-2010

    Oggetto

    Detrazione d'imposta per le spese relative alla frequenza di corsi di istruzione (Università)

    Domanda

    L'attuale sistema di determinazione delle tasse previste dalla maggior
    parte delle universita' pubbliche offre la possibilita' per gli studenti di
    ottenere delle condizioni di riduzione della rata in relazione al valore
    ISEEU del proprio nucleo familiare prevedendo, in assenza di presentazione
    di detta certificazione, l'applicazione della tariffa piu' elevata.
    La presentazione della certificazione ISEEU non e' obbligatoria ma rappresenta una opportunita' per lo studente finalizzata ad ottenere condizioni agevolate.
    L'articolo 15 del Tuir prevede la detrazione per le spese per la frequenza
    di corsi di istruzione secondaria e universitaria in misura non superiore a
    quella stabilita per le tasse e i contributi per gli istituti statali.
    Si chiede di conoscere se la misura delle spese per la frequenza di corsi
    presso le universita' private debba essere determinata nell'importo massimo
    previsto per ogni singolo corso di studio.

    Risposta

    L'articolo 15 del Tuir prevede la detrazione delle spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi per gli istituti statali. In base alla circolare 11 del 1987, le spese per la frequenza presso istituti o universita' private danno diritto alla detrazione in misura non superiore a quella stabilita per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani. Si conferma, che la misura massima delle tasse stabilita dall'universita' pubblica di riferimento, in relazione al corso frequentato dallo studente, costituisce il limite entro il quale e' possibile calcolare la detrazione del 19%. (Fonte: circolare n.18/2009)

    Pubblicata il: 10-05-2010

    Oggetto

    Servizio di montaggio porte e finestre in Stati UE ed extraUE

    Domanda

    Un nostro cliente effettua servizi di montaggio di porte e finestre per conto di una ditta italiana in Stati UE ed extraUE. Qual è il trattamento IVA applicabile dal 2010? Tali servizi non vanno comunque inseriti nei modd. Intra?

    Risposta

    I servizi oggetto del quesito possono essere ricompresi nell’ambito della previsione contenuta nel nuovo art. 7-quater, comma 1, lett. a), DPR n. 633/72, ossia tra “le prestazioni di servizi relativi a beni immobili”. Tali prestazioni sono assoggettate ad IVA in Italia soltanto se l’immobile è ivi situato. Nel caso prospettato quindi la ditta italiana fatturerà il servizio senza applicazione dell’IVA ai sensi della citata lett. a). Si conferma che per tali servizi non è richiesta la presentazione dei modelli Intra.

    Pubblicata il: 10-05-2010

    Oggetto

    Detrazione interessi mutuo ipotecario per abitazione di un familiare

    Domanda

    Un soggetto ha acquistato un immobile adibito ad abitazione principale soltanto della propria madre. Per far fronte a tale acquisto, il figlio ha stipulato un mutuo ipotecario. Quest’ultimo può detrarre gli interessi passivi relativi a tale mutuo?

    Risposta

    Ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. b), TUIR sono detraibili gli interessi passivi derivanti da mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del contribuente o dei suoi familiari. Nel caso in esame, quindi, ancorché l’immobile costituisca l’abitazione principale soltanto della madre, il figlio (proprietario e intestatario del mutuo) può detrarre gli interessi passivi derivanti dal mutuo contratto per l’acquisto di tale immobile. In merito va tuttavia evidenziato che, come specificato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.6.2002, n. 50/E, se il soggetto beneficia già della detrazione degli interessi passivi derivanti dal mutuo contratto per la propria abitazione principale, lo stesso non può detrarre anche gli interessi derivanti dal mutuo stipulato per l’acquisto dell’abitazione principale di un suo familiare.