Intranet Confartigianato Imprese Como

Le faq fiscali

 

Hai cercato: - trovate: 1109 faq

    Pubblicata il: 17-12-2013

    Oggetto

    Esportazione triangolare con Paese black-list

    Domanda

    Una ditta italiana ha ceduto beni ad un’altra ditta italiana con spedizione degli stessi ad una società di Hong Kong.
    Si chiede se per tale cessione è necessario presentare l’apposita comunicazione black-list e di confermare che non è necessario ricomprenderla nello spesometro.

    Risposta

    L’operazione sopra descritta configura un’esportazione triangolare disciplinata dall’art. 8, comma 1, lett. a), DPR n. 633/72. Di conseguenza, nel caso in esame, la ditta italiana fornitrice della merce emette una fattura non imponibile nei confronti dell’operatore italiano promotore dell’operazione. Tale cessione non va ricompresa, pertanto, nell’apposita comunicazione blacklist da inviare all’Agenzia delle Entrate. Si conferma, infine, che la fattura (non imponibile IVA) in esame non va ricompresa nella comunicazione clienti-fornitori (c.d. “spesometro”).

    Pubblicata il: 17-12-2013

    Oggetto

    Acquisto autovettura e comunicazione clienti-fornitori

    Domanda

    Un soggetto ha acquistato nel 2012 un’autovettura con detrazione dell’IVA a credito nella misura del 40%. Nello spesometro l’imposta va inserita per la quota detratta o interamente?

    Risposta

    In caso di operazioni con detrazione parziale dell’IVA a credito si ritiene che l’ammontare dell’IVA da indicare nello spesometro non sia influenzato dalla limitata detrazione in capo all’acquirente. Pertanto l’imposta va indicata nella misura intera, così come risultante dalla fattura.

    Pubblicata il: 17-12-2013

    Oggetto

    Fattura cointestata e comunicazione clienti-forntitori

    Domanda

    Nel 2012 una srl ha emesso una fattura cointestata di importo pari ad € 6.200 (+ IVA), per una prestazione resa sull’immobile in comproprietà di 2 soggetti. Come va compilato lo spesometro nell’ipotesi di utilizzo della modalità analitica?

    Risposta

    Come evidenziato nelle istruzioni per la compilazione del Modello di comunicazione polivalente, l’operazione documentata con fattura cointestata va comunicata per ciascuno dei cointestatari. A tal fine si rende necessario ripartire il corrispettivo tra i 2 comproprietari dell’immobile. Conseguentemente, nel caso di specie, la società deve compilare, per ciascun soggetto, il quadro FE riportando, oltre al codice fiscale del cliente, la data del documento / di registrazione e il numero della fattura, l’imponibile pari ad € 3.100 e l’IVA pari ad € 651.

    Pubblicata il: 17-12-2013

    Oggetto

    Versamenti titolare e comunicazione all’Agenzia delle Entrate

    Domanda

    Devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate i versamenti (infruttiferi) effettuati dall’imprenditore individuale nella propria impresa?

    Risposta

    L’Agenzia delle Entrate ha emanato le indicazioni ed i termini di comunicazione dei dati dei soci / familiari dell’imprenditore che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni nei confronti dell’impresa. Tra i soggetti richiamati non è ricompreso il titolare della impresa individuale. Pertanto, si ritiene che i versamenti in oggetto non devono essere comunicati.

    Pubblicata il: 17-12-2013

    Oggetto

    Volume d’affari ed individuazione periodicità liquidazioni IVA

    Domanda

    Nel 2013 un professionista, per effetto della presenza di operazioni non soggette ad IVA ex art. 7- ter, supererà la soglia di € 400.000. Deve adottare, dal 2014, le liquidazioni IVA mensili?

    Risposta

    L’art. 7, comma 1, DPR n. 542/99 prevede, a favore delle imprese / lavoratori autonomi che nell’anno precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a determinati limiti (€ 400.000 per i soggetti esercenti prestazioni di servizi e € 700.000 in caso di esercizio di altre attività), la possibilità di optare per l'effettuazione delle liquidazioni IVA trimestrali. Come noto, a decorrere dal 2013, la Legge n. 228/2012, recependo la Direttiva n. 2010/45/UE in materia di fatturazione, ha riscritto gli artt. 20 e 21, DPR n. 633/72. In particolare: − il comma 6-bis del citato art. 21 estende l’obbligo di emissione della fattura alle operazioni c.d. “extraterritoriali”, ossia alle operazioni non rilevanti ai fini IVA in Italia ex artt. da 7 a 7-septies,DPR n. 633/72; − ai sensi del riformulato comma 1 del citato art. 20 il volume d’affari è determinato dall’“ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi … registrate … con riferimento a un anno solare a norma degli articoli 23 e 24 …”. Le operazioni (senza imposta) poste in essere ai sensi del citato comma 6-bis concorrono a formare il volume d’affari. Di conseguenza le operazioni in esame saranno ricomprese nel quadro VE del mod. IVA 2014 che dovrà essere opportunamente adeguato al fine di recepire la suddetta novità. La nuova “regola” di determinazione del volume d’affari si riflette quindi sulla verifica del superamento o meno del limite previsto per l’effettuazione delle liquidazioni IVA con periodicità trimestrale.