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BENESSERE

GUIDA ALLA SICUREZZA E NORMATIVA LASER NEI CENTRI ESTETICI

L’utilizzo della tecnologia laser nei centri estetici è ormai molto diffuso, ma è fondamentale conoscere le regole e le norme di sicurezza per lavorare in modo sicuro e legale, tutelando sia gli operatori che i clienti.

Lunedì 2 febbraio si è tenuto un webinar promosso da Confartigianato Benessere, con la partecipazione di FAPIB (Federazione delle Associazioni dei Produttori di Tecnologie per la Bellezza e il Benessere) e dell’Azienda USL Toscana, dedicato alla sicurezza nell’utilizzo delle tecnologie laser nei centri estetici. Durante l’incontro sono stati illustrati i principali riferimenti normativi e sono stati evidenziati i parametri tecnici obbligatori per i dispositivi laser utilizzabili dagli estetisti. Si è inoltre parlato delle figure professionali necessarie per garantire la sicurezza dei requisiti degli ambienti di lavoro e delle nuove sfide legate al Regolamento Europeo MDR che entrerà in vigore nel 2029.

 

Di seguito i punti principali emersi nel corso del webinar:

1. La normativa di riferimento per l’estetista

In Italia, la legge principale che regola l’uso dei laser nei centri estetici è il Decreto Ministeriale 206/2015. In particolare, per il laser defocalizzato usato per l’epilazione, si fa riferimento alla scheda tecnica 21B che fissa limiti precisi:

  • Lunghezza d’onda: deve essere compresa tra 800 e 1200 nm (per esempio, il laser a 755 nm non è consentito per l’estetista).
  • Energia: non deve superare i 40 Joule per un impulso massimo di 30 millisecondi.
  • Dimensione dello spot: deve essere almeno di 10 mm o più.

Anche se un macchinario ha il marchio CE, potrebbe non essere utilizzabile se non rispetta questi parametri.

2. Chi è responsabile? Produttore ed estetista

  • Il marchio CE garantisce che il prodotto è stato valutato dal produttore, che si assume la responsabilità della sicurezza.
  • Attenzione: molte aziende vendono laser ma sono solo importatori, non veri produttori. È importante richiedere sempre una dichiarazione scritta di conformità al DM 206/2015.
  • Dal 2029, con il nuovo Regolamento Europeo sui Dispositivi Medici (MDR), non si potranno più acquistare macchine non certificate MDR, ma per ora le responsabilità dirette restano per il produttore e per chi utilizza il macchinario.

3. Le figure chiave per la sicurezza laser

La sicurezza non riguarda solo la macchina, ma tutto il sistema del centro estetico. La norma tecnica CEI 76-17 identifica tre figure fondamentali:

  • SL2 (Esperto): un consulente esterno che valuta i rischi, progetta l’ambiente e prepara il regolamento di sicurezza. È una figura obbligatoria.
  • SL1 (Supervisore): una persona interna, spesso il titolare o un responsabile, che controlla quotidianamente il rispetto delle procedure di sicurezza.
  • Operatore Laser: l’estetista che effettua il trattamento, dopo aver ricevuto la formazione specifica dal produttore o da enti riconosciuti.

4. Requisiti fondamentali di ambiente e macchinario

I laser per epilazione appartengono di solito alla Classe 4, la più rischiosa, per questo serve particolare attenzione:

  • Sistema di interblocco (interlock): obbligatorio e automatico, spegne il laser se si apre la porta della stanza per evitare danni accidentali. Non si può sostituire con cartelli o pedali.
  • Locale chiuso: il laser deve essere usato in locali delimitati, non in box aperti o separati solo da tende.
  • Impianto elettrico: deve rispettare le norme CEI ed essere simile a un locale medico di tipo 1, con linee dedicate e protezioni specifiche.
  • DPI (Occhiali di protezione): devono essere specifici per la lunghezza d’onda del laser e indicati nel manuale d’uso.

5. Consigli per un acquisto sicuro

Prima di comprare un laser per il tuo centro estetico, ricordati di:

  • Chiedere il manuale d’uso e la scheda tecnica e farli valutare da un esperto (SL2).
  • Verificare che nel manuale sia presente la DNRO (Distanza Nominale di Rischio Oculare), indispensabile per la sicurezza.
  • Valutare la serietà dell’azienda venditrice e la qualità dell’assistenza post-vendita.

Nonostante la chiarezza su molti punti, permangono dubbi e incertezze su alcuni aspetti pratici e sull’applicazione corretta delle normative, che richiedono approfondimenti e confronto continuo con esperti del settore.

Investire nella conformità e nella formazione non è solo un obbligo di legge, ma anche la migliore tutela contro rischi, incidenti e possibili costosi risarcimenti.

 

Per maggiori informazioni, consulenze e supporto, potete contattare Matteo Carlo Vinzio Castagnone, Segretario di Federazione, all’indirizzo:
m.vinziocastagnone@confartigianatocomo.it


A cura di Vinzio Castagnone Matteo
Segretario Categorie