Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le modifiche al Testo Unico delle Accise (D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504) introdotte dal D.Lgs. 43/2025, con effetti sulla disciplina dell’accisa applicata al gas naturale.
NUOVA CLASSIFICAZIONE DEGLI USI
La riforma ha sostituito la precedente distinzione tra:
con la nuova classificazione in:
Le aliquote non sono state modificate; le attuali aliquote per usi civili confluiscono negli usi domestici, mentre quelle previste per usi industriali corrispondono agli usi non domestici.
USI DOMESTICI
Rientrano negli usi domestici:
Per tali soggetti non sono previsti specifici adempimenti.
USI NON DOMESTICI
Sono qualificati come usi non domestici tutti gli impieghi del gas diversi da quelli domestici, inclusi:
Il nuovo assetto normativo ha inoltre ampliato la platea dei soggetti ammessi alla minore aliquota per usi non domestici, includendo anche attività culturali e ricreative quali biblioteche, musei, teatri, cinema, sale da concerto e strutture analoghe.
Le imprese che già beneficiavano della minore aliquota per usi industriali stanno ricevendo in queste settimane comunicazioni dai fornitori con richiesta di conferma o aggiornamento della documentazione necessaria per il mantenimento dell’agevolazione.
Le imprese che rientrano per la prima volta tra i soggetti ammessi devono invece presentare apposita dichiarazione al proprio fornitore per poter beneficiare della minore aliquota a decorrere dal 2026.
VERIFICHE IN CORSO E SUPPORTO ALLE IMPRESE
Considerata la fase di prima applicazione della nuova disciplina e le possibili riclassificazioni intervenute, è opportuno procedere a una verifica puntuale delle fatture emesse nei primi mesi del 2026 dai diversi fornitori del libero mercato.
Confartigianato invita le imprese associate a usufruire di una consulenza gratuita e personalizzata, trasmettendo copia delle ultime bollette gas all’Ufficio Energia, scrivendo a cenpi@confartigianatocomo.it, con l’obiettivo di:
Per le imprese clienti CENPI - Confartigianato Energia, il gruppo d’acquisto dell’energia elettrica e del gas del Sistema Confartigianato, l’attività di verifica viene già svolta d’ufficio.

A cura di Puricelli Raffaella
Responsabile Area Innovazione tecnica e Utilities